Tre pali negano la vittoria all’Alessandria: con la Reggina finisce 0-0

Scendono in campo allo stadio “Giuseppe Moccagatta” Alessandria e Reggina, impegnate nella 36^ giornata del campionato di Serie B. I padroni di casa, reduci da due successi consecutivi, vogliono continuare a sperare nella salvezza diretta, ora distante solamente tre punti. Discorso decisamente diverso per la Reggina, già salva da tempo e priva di ambizioni di classifica: gli amaranto giocheranno con la testa sgombra. Per continuare la ricorsa alla Spal, Longo si affida a Palombi e Corazza a supporto di bomber Marconi, mentre Stellone opta per la fantasia di Folorunsho e Menez per provare a strappare tre punti comunque importanti. Arbitro dell’incontro il signor Matteo Gariglio di Pinerolo, coadiuvato da Marchi di Bologna e Avalos di Legnano. IV ufficiale Calzavara di Varese, al Var ci saranno Prontera di Bologna e Lombardi di Brescia. Tanto pubblico oggi ad Alessandria, i tifosi di casa credono nella possibilità di salvarsi senza passare dagli spareggi. Grande presenza anche da Reggio Calabria, con tanti appassionati come sempre al seguito.

Le due squadre partono subito con ritmi altissimi, ed è l’Alessandria a provare per prima la conclusione verso la porta, ma il destro di Marconi dal limite termina abbondantemente alto sopra la traversa. Al 15′ arriva la prima clamorosa chance per i padroni di casa: corner di Milanese per la testa di Marconi che colpisce benissimo, centrando però la traversa. Sulla respinta Corazza da pochi passi manda clamorosamente alto. La risposta della Reggina arriva quattro minuti più tardi: Kupisz sviluppa bene l’azione sulla sinistra e serve centralmente Rivas, il suo destro dai 25 metri lambisce il palo alla sinistra di Pisseri. La Reggina prende campo e al 23′ sfiora il vantaggio con Folorunsho, che non riesce a girare verso la porta un gran cross dalla destra di Giraudo. Al 27′ altro legno per i padroni di casa, con Milanese che pennella un cross perfetto per Pierozzi che di testa prolunga colpendo il palo a Micai immobile. Col passare dei minuti i ritmi si abbassano, anche grazie all’atteggiamento dei calabresi, bravissimi a chiudersi e a ripartire, come al 41′ quando Crisetig mette dentro un pallone ben allontanato dai padroni di casa in angolo. Al 45′ l’ultima opportunità della prima frazione, ma il destro su punizione di Marconi termina alto di poco. Dopo un minuto di recupero, le due squadre rientrano negli spogliatoi sul parziale di 0-0.

Nella ripresa i grigi approcciano meglio e sfiorano il vantaggio dopo soli quattro minuti: corner di Milanese e pallone sulla testa di Prestia che spedisce di pochissimo a lato. Al 59′ la risposta calabrese, con Menez che imbuca perfettamente per Rivas il quale però si allunga il pallone non riuscendo a colpire verso la porta. Dopo una fase di stanca, l’Alessandria torna a rendersi pericolosissima dalle parti di Micai: è il 73′, Casarini pennella per Lunetta che di testa manda a lato di un soffio. Al 78′ arriva il terzo legno della sfida per i piemontesi: triangolo stretto in area fra Kolaj e Lunetta, con quest’ultimo che incrocia col mancino colpendo il legno alla sinistra dell’estremo reggino. La controffensiva amaranto è affidata al neo entrato Bellomo, che dal limite esplode un mancino di poco alto rispetto alla porta difesa da Pisseri. Nel finale Tumminello si divora la rete dello 0-1 a tu per tu con Pisseri, spedendo fuori di nulla. Al termine del recupero il signor Gariglio dichiara chiusa la sfida: un pareggio per 0-0 che certamente accontenta più la Reggina, già salva. Alessandria che fallisce così il possibile aggancio alla Spal, restando quint’ultima in classifica con 33 punti.

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