Ternana, Lucarelli: “Il nostro calcio non cambierà. Dobbiamo pensare solo alla salvezza”

LUCARELLI TERNANA SALVEZZA – Cristiano Lucarelli rientra in Serie B dalla porta principale, dopo aver guidato la Ternana in una marcia trionfale tra un record e l’altro. Ora il tecnico livornese pianifica il futuro senza dimenticare un minuto del recente passato, che proietta a quel che verrà. Queste le sue dichiarazioni al Corriere dello Sport:

Ha già la testa alla prossima B?
“Sì, abbiamo avuto la fortuna di cominciare a poterci pensare con un buon anticipo. Questa cosa andava sfruttata e lo stiamo facendo, cercando di programmare per il meglio con gli obiettivi che abbiamo in testa”.

Quale scenario si aspetta di trovare?
“Troveremo 11/12 squadre di un livello altissimo. Quest’anno considero 6 squadre retrocesse e non 3, perché non sono riuscite a risalire subito quelle scese un anno fa. In più penso al Pisa che dispone di un budget incredibile per la categoria, poi Cremonese, Frosinone, Reggina, Chievo. Sarà un campionato bello e complicato. Ci faremo trovare pronti sapendo a cosa si andrà incontro”.

Potrete osare ancora o lei pensa solo alla salvezza?
“Dobbiamo pensare solamente alla salvezza, non ci si può permettere altro almeno in partenza. Una volta arrivati a quota 45 punti magari faremo altri discorsi guardando i margini di crescita, ma intanto la base è questa, con tutto il suo realismo che va mantenuto per costruire la nostra stagione passo dopo passo”.

Cosa vi dite con Bandecchi?
“Parliamo di tutto, andiamo d’accordo e il confronto va sempre nella direzione di migliorare il lavoro e il percorso. Lo vedo fin dal primo giorno come uno trainante e uno straordinario motivatore. Le scelte sono frutto di un confronto ampio e collegiale”.

A quanti rinforzi pensa?
“Siamo rimasti d’accordo che almeno 5 novità ci saranno. Ovviamente cerchiamo profili giusti per affrontare la categoria”.

Ci sarà continuità tattica?
“Non si prescinde dalle certezze, anche perché le risposte ci sono state. La strada è stata tracciata, ci ha dato molti motivi per essere soddisfatti e da quella non ci allontaniamo”.

Come dovrà essere la nuova Ternana?
“Umile, aggressiva e battagliera. I ragazzi che ci sono sanno già come la penso, i nuovi lo capiranno subito. Vogliamo costruire qualcosa di autentico pure stavolta”.

Qual è il record che l’ha gratificato di più?
“Le zero espulsioni. Sono stati ruotati tutti i ragazzi che appena ammoniti venivano sostituiti sapendo del gioco dispendioso e dei rischi. Per me una regola, in linea di massima varrà anche per la prossima stagione”.

bonus
Malato di calcio, scrivo per Pianeta Serie B, TuttoPescaraCalcio e MondoPrimavera. Speaker radiofonico su Radio Centro Web.

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