Il Venezia si aggiudica il primo round, battuto il Lecce 1-0. Appuntamento al “Via del Mare”

VENEZIA-LECCE

Allo stadio “Penzo” va in scena la sfida fra Venezia e Lecce, semifinale di andata dei playoff di Serie B. I padroni di casa vogliono continuare a sognare dopo la prestigiosa vittoria contro il Chievo. Gli ospiti, invece, vanno a caccia di successi per soddisfare l’ambizione di tornare nella massima serie dopo un anno di assenza.

 

PRIMO TEMPO 

Parte subito forte il Venezia con la conclusione di Johnsen, neutralizzata in calcio d’angolo dall’estremo difensore Gabriel. I lagunari pressano e sfiorano nuovamente il vantaggio su calcio d’angolo al 5′, con Modolo e Fiordilino che non riescono ad indirizzare il pallone nella porta avversaria. Estremamente attivo il difensore arancioneroverde, autore di tre occasioni nei primi dieci minuti, di cui l’ultima in rovesciata. I padroni di casa detengono il pallino del gioco, mentre il Lecce prova a contenere per allungarsi successivamente sulle ripartenze. Alla mezz’ora ci prova Aramu con un tiro spettacolare da fuori, ma il pallone non si abbassa a sufficienza. Il primo pericolo creato dai giallorossi arriva al 34′ con un colpo di testa di Stepinski, troppo centrale per sorprendere Maenpaa. Agli sgoccioli della prima frazione occasionissima per gli uomini di Zanetti: giocata spettacolare di Johnsen che illude i difensori avversari col sombrero e mette in mezzo in direzione di Forte che “spara” letteralmente la palla in porta, vedendosi negare la gioia della rete dall’intervento miracoloso di Gabriel. In seguito l’arbitro Marini manda tutti negli spogliatoi.

SECONDO TEMPO

Il Venezia riparte a mille, proprio come nel primo tempo, e viene premiato dal gol del vantaggio al 47′: grandissima azione orchestrata da Aramu e Maleh, con quest’ultimo che serve di fino lo squalo Forte, abile a trafiggere Gabriel con un diagonale vincente. Il Lecce reagisce immediatamente con Coda, accentratosi all’interno dell’area di rigore, ma il suo tiro è troppo debole per impensierire il portiere avversario. Al 66′ i lagunari riescono a spedire il pallone in rete sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma l’arbitro annulla tutto per un tocco di mano da parte di Modolo. I ritmi continuano ad essere serrati, ma le due squadre faticano nella costruzione di azioni rilevanti. Dopo tre minuti di recupero, il direttore di gara fischia la fine della partita. Appuntamento al “Via del Mare”.

TABELLINO FINALE VENEZIA-LECCE 1-0

Marcatori: 47′ Forte (V).

VENEZIA (4-3-3): Maenpaa; Mazzocchi, Modolo, Ceccaroni, Molinaro; Fiordilino (dal 74′ Crnigoj), Taugourdeau (dall’86’ Svoboda), Maleh; Aramu (dal 74′ Dezi); Forte (dall’86’ Bocalon), Johnsen (dal 64′ Di Mariano). All. Zanetti.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni, Dermaku, Gallo; Majer (dal 77′ Nikolov), Hjulmand, Bjorkengren (dal 66′ Henderson); Mancosu; Coda, Stepinski (dal 77′ Yalcin). All. Corini.

Arbitro: Marini di Roma 1

Ammoniti: Modolo (V).

Nato a Palermo nel 1996. Laureato in Scienze della Comunicazione per i Media e le Istituzioni presso l'Università degli Studi di Palermo e studente specializzando in Televisione, Cinema e New Media alla IULM.

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