Raicevic: “Vicenza? Non mi aspettavo questo inizio ma sono fiducioso. La Ternana ha molti elementi di valore”

RAICEVIC VICENZA TERNANA – Raicevic, ex attaccante del Vicenza, e attualmente in cerca di sistemazione, ha parlato al Giornale di Vicenza, soffermandosi sul momento del Lane e sulla prossima sfida con la Ternana, club con cui ha raggiunto la promozione lo scorso anno. Ecco le sue parole:

Un punto di (ri)partenza. «Ma sì: sabato un pareggio, poi speriamo che il Vicenza torni a vincere e soprattutto che continui a farlo. Ternana-Vicenza di sabato sarà una gara speciale per me. Le Fere dello scorso anno erano un gran gruppo, con tanti giocatori di qualità e ognuno aveva il suo spazio.

E adesso? Adesso la Ternana è ancora più forte. Ha rifatto la squadra in estate e ha molti elementi di valore. Non c’è che l’imbarazzo della scelta: Pettinari, che è passato anche per Vicenza, Donnarumma, Falletti… Lucarelli? L’avevo già conosciuto a Livorno, è un allenatore bravo e giovane con un eccellente staff. Ha un pregio in particolare, è un ottimo motivatore. Secondo me ha le carte in regola per diventare un tecnico importante.

7 sconfitte in 8 gare per il Lane? Davvero non me lo sarei aspettato, anche perché quella biancorossa è una squadra di qualità. Come se ne esce? Tante volte nel calcio un risultato positivo ti cambia la stagione. La vittoria con il Pordenone avrebbe potuto rappresentare una svolta, ma la sconfitta con la Reggina proprio non ci voleva. Io comunque sono fiducioso, anche perché il Vicenza può giocarsela con tutti. In questo campionato ci sono tante buone squadre, ma c’è anche molto equilibrio. Pensiamo, per esempio a Monza e Parma: pareva che con quegli organici partissero… con 30 punti di vantaggio e invece sono lì nel gruppo.

Brocchi? Ci ho giocato contro ma come tecnico non lo conosco. Quel che è certo, adesso, è che la squadra prima di tutto deve compattarsi. Quella di sabato sarà una partita difficile per il Vicenza, ma lo sarà anche per la Ternana.

Raicevic, svincolato, attende la proposta giusta. E se fosse quella del Vicenza? Beh per me Vicenza sarebbe sempre l’opportunità giusta. Io in biancorosso non sono stato bene: di più. Questa è una grandissima piazza, con un pubblico eccezionale. La squadra è valida, la proprietà è solida, ora ho visto che c’è anche un centro sportivo nuovo… Ho vissuto tanti momenti felici a Vicenza, in biancorosso ho esordito in B. Ma conservo tutto, anche i ricordi meno belli. Fanno comunque parte di un’esperienza eccezionale».

Classe '96. Sono un appassionato di calcio a 360°. Questo sport è il vero e proprio "oppio" dei popoli ed io di certo, non mi sottraggo alla sua forza magnetica. La Serie B è un campionato difficile ma incredibilmente divertente, e poterne scrivere, grazie a questa redazione, mi rende orgoglioso.

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