Pisa, D’Angelo: “Tanta delusione, io per primo devo capire in cosa dobbiamo migliorare”

D’ANGELO PISA DELUSIONE – La pesante sconfitta per 4-1 contro il Cittadella è stata analizzata in conferenza stampa dal tecnico del Pisa Luca D’Angelo.

Qui le sue parole, raccolte da TuttoPisa.com:

“Un risultato pesante. Dobbiamo guardare bene a quello che è stato fatto perché sicuramente di positivo c’è poco oggi. Abbiamo preso 3 gol da calci da fermo e bisogna avere più rabbia in certe situazioni. Al 15′ eravamo sotto 2-0 con un uomo in meno e non era facile, ma siamo stati in partita fino al 70′ e dovevamo proseguire. Non siamo stati fortunati dal punto di vista degli infortuni, ma il calcio è molto particolare perché abbiamo avuto una palla gol e subito dopo abbiamo preso l’1-0. Eravamo riusciti a tenerla e si poteva fare perché un episodio l’avrebbe potuta riaprire, ma alcune disattenzioni ci hanno condannato. Quando si perde in una maniera così netta non ci si può tirare indietro dall’avere colpe: io per primo devo capire le cose da migliorare perché i risultati che stiamo ottenendo non sono assolutamente buoni. Avevo deciso di mettere due mezz’ali più aggressive e le tre punte cercando di metterli in difficoltà sulla pressione. C’è delusione non tanto per il fatto di aver perso, ma per aver terminato la gara in una maniera così deludente. Dobbiamo cambiare idea di come affrontare determinate negatività. Il Cittadella è una squadra forte e oggi li abbiamo avvantaggiati e ha meritato di vincere. In noi deve rimanere l’idea che dobbiamo capire che non stiamo facendo per bene tutto quello che va fatto. Abbiamo fatto 8 partite e preso 20 gol; sul 2-0 oggi prendere altri 2 gol su calcio piazzato significa che la squadra ha sentito troppo il peso del risultato negativo, mentre per me le partite vanno giocate sempre. I numeri dicono che siamo diventati una squadra colabrodo, ma le situazioni che ci troviamo davanti possono essere risolte con grande impegno e con la consapevolezza dei mezzi che abbiamo. Il fatto di giocare a casa conta poco ora, dobbiamo cercare di fare i 3 punti a Ferrara e poi nelle altre gare, a prescindere dove giochiamo. Dobbiamo compattarci bene tra di noi. Se arriveranno critiche dobbiamo accettarle perchè in questo momento non stiamo facendo quanto dobbiamo. Mi spiace quando perdiamo, ma ho visto i ragazzi molto giù moralmente perchè avevamo voglia di fare risultato. Da lunedì dobbiamo rimetterci in carreggiata e sono sicuro che i nostri ragazzi non lesineranno niente per rimettere in sesto questo risultato”. 

Studente di filosofia a 360 gradi, convinto che lo sport ed il calcio forniscano una chiave di lettura per interpretare la vita. Appassionato di scrittura, in qualsiasi sua forma, convinto che ogni campo da gioco sia terreno fertile per la letteratura.

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