Taglio stipendi? No ad accordi collettivi: ecco la richiesta di AIC e procuratori

TAGLIO STIPENDI CALCIO – L’AIC e i procuratori prendono una posizione specifica sul tema taglio degli stipendi. Quest’oggi attraverso “Il Mattino“, come ripreso da salernitananews.it, emerge la proposta delle parti appena citate: niente accordi collettivi bensì una valutazione caso per caso, ergo una maggiore attenzione alle esigenze del singolo calciatore. Queste, a tal proposito, le parole di Danilo Coppola, delegato AIC per il Sud Italia: “Non possono, però esserci i accordi collettivi che riguardino aspetti economici, i tesserati dovranno in ogni caso ratificare singolarmente tutte le squadre può capitare che la maggioranza sia propensa al sacrificio economico ma un paio di calciatori assolutamente no. È nell’interesse delle società evitare contenziosi. Non c’è chiusura: i calciatori ascoltano ma c’è anche tempo per discuterne, visto che il prossimo controllo federale è fissato il 26 giugno“.

Classe '96, Laureato Magistrale in Economia Aziendale con una tesi sulla Corporate Governance delle società calcistiche, italiano di nascita ma cittadinanza napoletana, appassionato di calcio a tal punto che la prima parola detta pare sia stata "Gol" invece di papà o mamma. Quando ho tempo scrivo, o almeno ci provo.

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