10 Novembre 2021

Ternana, Diakite: “Ho trovato un bel gruppo. Futuro? Non ho fretta”

SALIM DIAKITE, NUOVO RINFORZO PER LA TERNANA SALIM DIAKITE TERNANA – Fermo ai box da inizio stagione a causa di guai fisici, Salim Diakite è finalmente riuscito a tornare in campo per aiutare la Ternana. Raggiunto dai microfoni de “Il Messaggero ed. Umbria“, queste le parole del giovane difensore franco-maliano: “Sono felicissimo di essere tornato […]

SALIM DIAKITE, NUOVO RINFORZO PER LA TERNANA

SALIM DIAKITE TERNANA – Fermo ai box da inizio stagione a causa di guai fisici, Salim Diakite è finalmente riuscito a tornare in campo per aiutare la Ternana. Raggiunto dai microfoni de “Il Messaggero ed. Umbria“, queste le parole del giovane difensore franco-maliano: “Sono felicissimo di essere tornato a giocare. Una liberazione. Dopo quasi otto mesi lontano dai campi, è stato bellissimo. Noi calciatori viviamo per questo. È dura, per noi, quando si sta fermi così a lungo. 

Tre anni e due salti di categoria? Non ho bruciato nessuna tappa. Ho lavorato duramente. È vero, le cose sono state veloci, per me. Ma dietro ci sono tanti sacrifici e tanto impegno. Che rapporto ho con la musica (il padre e la zia di Salim sono musicisti, ndr)? Diciamo buono. La musica mi piace. È normale che sia così, essendo cresciuto tra musicisti. Ma la mia strada non era quella. Perché sono venuto in Italia dopo 6 mesi in Portogallo? In Francia non si lavora così sui difensori. Qui in Italia, invece, ti trasmettono un’altra mentalità tattica. Ecco perché volevo venire qui. Due anni fa ero in Molise, nel campionato nazionale dilettanti, con l’Olympia Agnonese. Ho trovato un allenatore, Erminio Rullo, che tutti i giorni, dopo l’allenamento, mi faceva fermare e fare tanta tattica da solo, anche per quaranta minuti. E così, io imparavo.

Difficoltà dalla Serie D alla Serie C? Si vede una certa differenza. Si trovano calciatori con più esperienza e qualcosa in più nella qualità, oltre che nell’esperienza. Per quano ci siano, comunque, tanti giocatori forti anche in Serie D. La chiamata della Ternana? Mi cercavano già in inverno, ne sentivo parlare da dicembre. Il Napoli e il Teramo che ha risposto picche? Mi sarebbe piaciuto andare lì, certo. Napoli è Napoli. La cosa sembrava essere concreta, ma non se n’è fatto nulla. Mi è dispiaciuto, ma non sono rimasto deluso. Io credevo in me e sono andato avanti. Ora sono alla Ternana e sono contento.

Mi sono inserito benissimo. Qui ho trovato un bel gruppo. I compagni, praticamente, mi hanno adottato. Modibo? Con lui ho un rapporto bellissimo. È come un fratello maggiore, ceniamo sempre insieme. Il futuro mio e della Ternana? Guardiamo avanti a noi e speriamo di fare bene. Per il mio futuro non ho fretta. Voglio fare le cose per bene. Ora penso a lavorare e a crescere ancora“.