Pescara-Cremonese 0-0: un pareggio che ha il sapore di sconfitta per gli ospiti!

DELFINO-PESCARA-1936

Prima gara del girone di ritorno: si affrontano Cremonese e Pescara. I padroni di casa, guidati dal tecnico Pillon, sono in piena lotta play-off e vogliono continuare a restare in gioco per la promozione nella massima categoria. Gli ospiti con un vittoria potrebbero lasciarsi alle spalle la crisi che li sta vedendo protagonisti. Il match è subito caldo: gli ospiti rischiano di passare in vantaggio ad inizio gara con Soddimo prima e con Arini (sul successivo calcio d’angolo) poi. Tante botte e poche vere occasioni nella prima parte di partita, la prima grandissima occasione arriva al 44′ per gli ospiti. Calcio piazzato battuto da Piccolo che cerca in area Mogos che la gira di testa ma Fiorillo è attento e, con un grande intervento, evita il vantaggio degli uomini di Rastelli. La ripresa parte a ritmi più blandi. La prima occasione è per la Cremonese, Piccolo a tu per tu con Fiorillo spedisce fuori al 57′. E’ un vero assedio degli ospiti che al 63′ ci vanno vicino ancora con Piccolo, la sua magia su calcio di punizione si spegne sulla traversa, colpisce la linea di porta ed esce, strozzando in gola l’urlo dei propri supporters. All’Adriatico si resta 0-0. Risultato col quale si conclude la partita. Un pareggio che non serve a nessuna delle due squadre in campo. Ad uscire con l’amaro in bocca sono però gli uomini guidati da Rastelli e da un grande Piccolo.

 

TABELLINO

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Ciofani, Gravillon, Scognamiglio, Del Grosso; Melegoni (59′ Capone), Brugman, Memushaj; Marras (90′ Del Sole), Mancuso, Machin (79′ Kanoute). All.: Pillon

CREMONESE (4-4-2): Ravaglia; Mogos, Claiton, Terranova, Migliore; Castrovilli (85′ Renzetti), Arini, Emmers, Soddimo (70′ Boultam); Strefezza, Piccolo (81′ Montalto). All.: Rastelli

bonus
Ciao sono Roberto, studio ingegneria a Napoli. Sono un appassionato di calcio a 360°, l'ho giocato, lo alleno, ne parlo e ne scrivo. I miei modelli giornalistici sono Federico Buffa e Massimo Marianella per la competenza a tutto tondo e Fabio Caressa per la gestione e le idee innovative. Credo fortemente nel progetto Pianeta Serie B, redazione giovane, con voglia di fare e con un obiettivo da realizzare.

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