Un autogoal di Renzetti regala la prima gioia interna al Cosenza: al “Marulla” Chievo battuto 1-0

MARULLA COSENZA CHIEVO – Prima vittoria interna stagionale e maledizione spezzata per il Cosenza che, al “San Vito-Marulla”, batte 1-0 il Chievo al termine di una partita di grande sacrificio, grazie ad un autogoal di Renzetti.

La prima occasione del match arriva al 2′ ed è per i Lupi: Sciaudone si gira bene al limite dell’area lasciando partire un destro potentissimo che si spegne di poco a lato. Avvio di grande ritmo ed aggressività dei calabresi che impediscono ai clivensi di mettere in atto la propria qualità nel palleggio sin dalle primissime battute. Al 9′ i veneti riescono però a confezionare una buona opportunità: grande break di Canotto che parte dalla propria metà campo arrivando nell’area avversaria ed apparecchiando per De Luca, il quale calcia con il sinistro trovando però la risposta di Falcone. All’11’ i silani la sbloccano: calcio di punizione battuto dal lato corto dell’area di rigore da Corsi, con la sfera che termina in rete dopo una deviazione decisiva di Renzetti, messo in difficoltà dalla pressione di Gliozzi. Al 12′ il Chievo prova a rispondere subito con un mancino di Ciciretti dal limite troppo debole e centrale per sorprendere Falcone. Al 16′ ottimo spunto di Gliozzi che serve l’accorrente Gerbo: destro da fuori dell’ex Ascoli che si spegne però ampiamente a lato. Ancora Gerbo al 20′: azione magistrale di Sciaudone che serve il compagno per il suo destro che, seppur meglio eseguito, non ha maggior fortuna del tentativo precedente. Al 21′ Cosenza ad un passo dal raddoppio: Trotta punta Rigione e va al tiro con un mancino a giro che, per questione di centimetri, sfiora il secondo palo. Al 22′ palla di Renzetti per Ciciretti: girata mancina coraggiosa ma innocua quella del fantasista ex Empoli che si spegne a lato. Al 28′ Lupi ancora vicinissimi al raddoppio: contropiede condotto da Tremolada che serve tra le linee l’inserimento di Sciaudone il quale arriva con il tempo giusto non riuscendo però ad impattare in maniera pulita la sfera a causa del ritorno decisivo di Leverbe. Risponde subito la squadra di Aglietti: tacco di De Luca a liberare Canotto che chiude con il mancino sul secondo palo andando vicinissimo al bersaglio. Alla mezz’ora gialloblu ancora ad un passo dal pari: palla persa da Tremolada a metà campo, sgasata di Fabbro che arriva a tu per tu con Falcone, ma il portiere di proprietà della Sampdoria si oppone con il corpo sul primo palo al tentativo dell’attaccante. Il Chievo aumenta sensibilmente i giri del motore mettendo sotto i ragazzi di Occhiuzzi: al 34′ cross dalla sinistra di Canotto per la testa di Fabbro con il pallone che termina a lato non di molto. Al 37′ ancora De Luca in appoggio a Ciciretti: mancino del numero 99 che non prende il giro giusto terminando tra le braccia di Falcone. Al 44′ altro spunto di un incontenibile Canotto il quale serve Fabbro che, da ottima posizione, calcia in bocca a Falcone non riuscendo ad angolare. E’ l’ultimo sussulto di una prima frazione molto viva ed interessante.

Nessun cambio al via della ripresa. Primi minuti del secondo tempo molto spezzettati e con diverse interruzioni. Al 56′ gran cross di Palmiero per la testa di De Luca, ma è decisivo nel frangente Idda ad anticipare l’ex Virtus Entella. Tanto Chievo in questa fase, con il Cosenza schiacciato nella propria metà campo ed in difficoltà nel ripartire. Al 63′ Mogos raccoglie la sfera dopo una respinta della difesa rossoblu: destro dal limite del laterale rumeno che si spegne a lato. Al 65′ sponda di Fabbro per il subentrato Margiotta: conclusione al volo dell’attaccante clivense che sfiora l’eurogoal dalla grande distanza. Seconda frazione molto meno piacevole rispetto alla prima: Chievo in costante proiezione offensiva e sempre con in mano il pallino del gioco ma incapace di scardinare una difesa cosentina molto ben messa in campo e rimpolpata dall’ingresso di Tiritiello al 70′, subentrato al posto di Gliozzi, quest’ultimo autore di una prova di grande sacrificio al pari di tutta la compagine silana. Al 91′ Carretta avrebbe la possibilità di sigillare il risultato ma il suo mancino termina a lato con Crecco che, libero in area, si sbraccia inutilmente. Un minuto dopo, destro velenoso da fuori di Garritano sul quale è prodigioso Falcone. Cosenza che soffre, trema e stringe i denti fino alla fine ma riesce a resistere all’assalto veneto regalandosi la, tanto agognata, prima gioia interna del suo campionato e, soprattutto, tre punti di platino in ottica salvezza. Terza sconfitta consecutiva, invece, per il Chievo ancora una volta a secco di goal.

TABELLINO –

COSENZA-CHIEVO 1-0: aut. Renzetti 11′

COSENZA (4-3-1-2): Falcone; Corsi, Idda, Ingrosso Legittimo; Gerbo (Crecco 66′), Petrucci, Sciaudone (Ba 81′); Tremolada (Carretta 81′); Trotta (Mbakogu 81′), Gliozzi (Tiritiello 70′) All. Occhiuzzi

CHIEVO (4-4-1-1): Semper; Mogos, Leverbe, Rigione, Renzetti; Canotto (Di Gaudio 70′), Palmiero (Viviani 70′), Obi (Bertagnoli 82′), Ciciretti (Garritano 60′); Fabbro; De Luca (Margiotta 60′) All. Aglietti

AMMONITI: Corsi, Sciaudone

ESPULSI: –

ARBITRO: Mariani di Aprilia (Assistenti: Passeri-Di Iorio; IV Uomo: Marchetti)

bonus
22 anni, vivo e studio a Catanzaro. Amante a 360 gradi dello sport più bello del mondo: calcio internazionale, Serie A, B e C sono il mio ossigeno.

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