Salernitana, Lotito: “Staff tecnico e giocatori, questi episodi non devono più verificarsi”

LOTITO SALERNITANA – È un Claudio Lotito amareggiato quello che, ai microfoni di Ottochannel, commenta il pareggio della Salernitana contro il Perugia, con i campani riacciuffati nei minuti finali da Buonaiuto: “Sicuramente non siamo contenti, non è la prima volta che capita di prender gol nel finale di partita perché è successo anche contro il Frosinone. Se avessimo conquistato un punteggio pieno, probabilmente, ci saremmo ritrovati primi in classifica ma non è questo il problema. Il problema – si legge su ottopagine.it – è che queste esperienze devono essere foriere di valutazioni, considerazioni che devono portare tutti, ma in particolar modo giocatori e staff tecnico, a fare esperienza e fare in modo che certi episodi non si verifichino più. 

La squadra per grandi linee ha dato tutto in campo. Djuric che è un pivot dovrebbe stare in attacco ma ha fatto anche da difensore ed è uscito stremato come Jallow. Noi abbiamo pagato il fatto che alcuni giocatori erano appena rientrati e la tenuta atletica durante i 90’ non era scontata. Mi auguro che queste situazioni vengano superate da uno spirito che esiste e deve far si che la Salernitana torni alla vetta della classifica.

Andare a trovare il colpevole mi sembra fuori luogo. Siccome le persone che sono preposte sono persone di grande esperienza, faranno le loro valutazioni e avranno la possibilità nelle prossime partite di poter evitare che si ripetano determinati errori. Sono convinto di aver allestito, insieme a mio cognato, una squadra in grado di poter competere alla pari con tutti. Poi il campo è il nostro giudice, oggi i fatti ci hanno penalizzato rispetto a quello che potevamo raccogliere. Però nel calcio conta chi la mette dentro. Abbiamo preso gol a fine partita. Queste situazioni ci lasciano l’amaro in bocca ma ci danno la consapevolezza di aver allestito una squadra competitiva e che, superando questi elementi che non sono di dettaglio ma nemmeno drammatici, potremo rimetterci in corsa verso le migliori posizioni in classifica“.

Classe '96, Laureato Magistrale in Economia Aziendale con una tesi sulla Corporate Governance delle società calcistiche, italiano di nascita ma cittadinanza napoletana, appassionato di calcio a tal punto che la prima parola detta pare sia stata "Gol" invece di papà o mamma. Quando ho tempo scrivo, o almeno ci provo.

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