22 Dicembre 2019

Le pagelle di Pordenone – Ascoli: promossi e bocciati

Nessuna insufficienza tra i padroni di casa, con Burrai che conquista la palma del migliore in campo. Decisivo Zammarini bene Strizzolo e Ciurria. Nell’Ascoli si salvano in pochi, naufraga D’Elia sulla fascia, male Troiano, sotto tono Gravillon, disastro Ninkovic. Nella sfida tra i due allenatori Tesser surclassa Zanetti PORDENONE Di Gregorio. Pronto a respingere il […]

Nessuna insufficienza tra i padroni di casa, con Burrai che conquista la palma del migliore in campo. Decisivo Zammarini bene Strizzolo e Ciurria. Nell’Ascoli si salvano in pochi, naufraga D’Elia sulla fascia, male Troiano, sotto tono Gravillon, disastro Ninkovic. Nella sfida tra i due allenatori Tesser surclassa Zanetti

PORDENONE

Di Gregorio. Pronto a respingere il colpo di testa ravvicinato di Brosco in avvio, poi inoperoso fino al 90° quando Cavion lo supera. voto 6

Barison. L’Ascoli schiera l’attacco di peso che potrebbe mettere in difficoltà chiunque ma la difesa neroverde regge bene, anche perché i bianconeri nella ripresa non mordono. voto 6,5

Vogliacco. Bene nel primo tempo in fase difensiva, qualche problema ad inizio ripresa. Ma poi, dopo l’uscita di Brlek, non soffre più. voto 6,5

Bassoli. Partita di grande sostanza senza grandi sbavature. voto 6,5

De Agostini. Molto aggressivo, non concede spazio agli avversari, ricorrendo in qualche caso anche alle maniere forti. voto 6,5

Zammarini. Schierato un po’ a sorpresa da Tesser è tra i grandi protagonisti del primo tempo dei suoi. Sfonda con imbarazzante facilità sulla destra, mette dentro un paio di palloni molto invitanti e poi serve l’assista per l’1-0 a Burrai. Meno travolgente nella ripresa, anche se tutte le azioni offensive dei suoi anche nel secondo tempo nascono dalla sua parte. voto 7 (dall’81° Misuraca ng)

Burrai. Lo splendido e un po’ fortunato gol del vantaggio è solo la ciliegina di una prestazione ancora una volta sontuosa. Fa girare splendidamente i suoi, non sbaglia un pallone, sempre pericoloso dalla distanza. Per distacco il migliore in campo. voto 8

Pobega. Corre e lotta per 95 minuti, quando serve non fa mancare neppure il suo apporto in fase di costruzione. voto 6,5

Chiaretti. Qualche buono spunto, un paio di dribbling e una potenziale occasione non sfruttata al meglio. Forrse il meno brillante degli avanti friuliani ma comunque prestazione sicuramente sufficiente. voto 6  (dal 56° Gavazzi. Entra benissimo in partita, un paio di accelerazioni sulla fascia, sempre attento in fase di copertura. voto 6,5)

Strizzolo. Lavora molto e bene per la squadra ma si fa trovare pronto quando deve spingere in rete di testa il perfetto assist di Ciurria. voto 7 (dal 70° Candellone ng)

Ciurria. Vivacissimo sin dai primi minuti, prova senza fortuna un paio di volte la conclusione. Da un suo spunto e da un suo perfetto assist arriva il gol del 2-0 di Strizzolo. voto 7

Tesser (allenatore). La partita di questa sera conferma che i neroverdi sono al secondo posto con pieno merito. Una squadra che ormai gioca quasi a memoria, che è bravissima a chiudersi e a ripartire con rapide ripartenze. Inserisce a sorpresa Zammarini che è decisivo nel gran primo tempo dei suoi. Da applausi. voto 7,5

ASCOLI

Leali. Deve compiere un paio di interventi non particolarmente difficili, non può nulla sui due gol del Pordenone. voto 6

Padoin. Partita ordinata senza squilli ma anche senza grandi sbavature. Anche perché i padroni di casa spingono quasi sempre dall’altra parte. voto 6

D’Elia. Il Pordernone nel primo tempo sfonda praticamente sempre dalla sua parte, si fa trovare sempre fuori posizione, Zammarini lo supera sempre con estrema facilità Responsabilità anche in occasione del 2-0. Una partita da dimenticare. voto 4

Brosco. Dopo pochi minuti ha sulla testa la palla del vantaggio ma non riesce a concretizzare. Meno sicuro di altre volte in chiusura ma non commette particolare errori. voto 6

Gravillon. Prestazione al di sotto delle sue potenzialità, dopo pochi minuti sbaglia l’uscita e rimedia un giusto giallo che forse lo condiziona. Male in occasione del 2-0. voto 5

Troiano. Spiace dirlo, ma con una squadra che gioca in velocità è imbarazzante quanto sia in difficoltà. In qualche occasione si “arrangia” con il mestiere, in qualche altra ricorre al fallo ma fatica tantissimo. Quasi nullo in fase di costruzione. voto 4

Cavion. Il migliore dei suoi, a prescindere dal gol (comunque di ottima fattura). Corre e lotta per 95 minuti ma senza trovare grande collaborazione. voto 6,5

Brlek. Primo tempo incolore, poi nella ripresa parte bene con un ottimo spunto che crea scompiglio in area neroverde. Però subito dopo Zanetti lo toglie. voto 5,5  (dal 50° Da Cruz. Irritante e inconcludente fino al 90° quando, poi, si inventa uno spunto con dribbling e perfetto filtrante per il 2-1 di  Cavion. Peccato che sia troppo tardi. voto 6)

Ninkovic. Ancora una prestazione deludente per un giocatore che dovrebbe essere il fattore in più e invece continua a non incidere. Sempre fuori dal gioco, sbaglia anche passaggi semplici. Poi, appena sostituito, il cartellino rosso per proteste rende ancor più disastrosa la sua giornata. voto 3,5  (dal 70° Chajia. Entra e sembra adeguarsi al ritmo lento dei suoi compagni di squadra. Nel finale prova in un paio di circostanze ad accendersi. voto 5,5)

Scamacca. Non riesce praticamente mai a concludere, l’unico tiro, che non impensierisce Di Gregorio, lo trova solo nel finale. I compagni non l’aiutano, lui prova comunque a rendersi utili ma non incide mai. voto 5,5

Ardemagni. Una bella rovesciata finita di poco fuori dopo 8 minuti. La sua partita di fatto termina qui, per gli altri 70 minuti in cui resta in campo si vede solo per un paio di fuorigioco, qualche fallo in attacco e nulla altro. voto 5 (dal 78° Beretta ng)

Zanetti (allenatore). Ancora una volta la sua squadra fallisce la prova del 9 e ancora una volta in trasferta incassa l’ennesima sconfitta. Non riesce a trovare in tempo le contromosse per arginare i padroni di casa che a destra per tutto il primo tempo si divertono. Avventato il cambio ad inizio ripresa che stravolge l’assetto dei bianconeri che, di fatto, non riescono più a costruire. Un brutto passo indietro. voto 4,5

Suzza (arbitro). Partita nel complesso facile da arbitrare anche se non convincono a pieno alcuni gialli e, soprattutto, alcuni fischi nel finale. voto 5,5