19 Dicembre 2021

Prima vittoria per Iachini con il Parma: battuto l’Alessandria

CRONACA ALESSANDRIA PARMA – È arrivata alla quarta partita sulla panchina del Parma la prima vittoria per Beppe Iachini. I Ducali hanno superato l’Alessandria nella cornice del Moccagatta grazie alle reti di Vazquez e Benedyczak, entrambe messe a referto nel primo tempo. Il gol del vantaggio nasce da una transizione positiva guidata da Schiattarella e […]

CRONACA ALESSANDRIA PARMA – È arrivata alla quarta partita sulla panchina del Parma la prima vittoria per Beppe Iachini. I Ducali hanno superato l’Alessandria nella cornice del Moccagatta grazie alle reti di Vazquez e Benedyczak, entrambe messe a referto nel primo tempo. Il gol del vantaggio nasce da una transizione positiva guidata da Schiattarella e conclusa dal Mudo Vazquez, che al 31′, sfrutta la respinta corta di Pisseri sul tentativo di Benedyczak e, dopo aver messo a sedere Prestia con una finta in area di rigore, batte facilmente il portiere avversario, anch’egli disorientato. Il raddoppio è un gol relativamente agevole proprio per Benek, che sfrutta l’errore dell’Alessandria in fase di disimpegno sull’asse Di Gennaro – Pisseri e l’aggressività di Inglese, che intercetta l’appoggio del portiere avversario e serve il giovane polacco, che non può sbagliare. Siamo al 42′ e la partita è definitivamente in discesa.

Nella ripresa i Grigi non riescono a essere particolarmente pericolosi, eccezion fatta per una grande occasione per Marconi, respinta da un super Buffon, e per le giocate soprattutto di un ottimo Kolaj, subentrato con il giusto atteggiamento. La squadra di Longo tiene maggiormente il pallone ma non riesce a rendere questa fattispecie realmente gravosa per gli avversari, che palesano compattezza e attenzione, evitando così di soffrire. L’abbraccio collettivo tra i calciatori a fine partita è la dimostrazione che il Parma c’è, è vivo e non vuole uscire da questo campionato. Alessandria che ci ha provato fino alla fine senza riuscire a incidere: la classifica, dunque, resta deficitaria.