8 Gennaio 2021

ESCLUSIVA PSB – Donnarumma, l’agente: “È in un club organizzato e moderno. Può ancora crescere”

CICCHETTI DONNARUMMA CITTADELLA – Un viaggio, quello di Daniele Donnarumma, che l’ha portato a intercettare le sensazioni derivanti dalla Serie B per poi battagliare e costruirsi sui campi di Serie C e D. Il significato di gavetta è proprio questo: partire dal basso per scalare una montagna che, poco a poco, allarga le spalle, accresce […]

CICCHETTI DONNARUMMA CITTADELLA – Un viaggio, quello di Daniele Donnarumma, che l’ha portato a intercettare le sensazioni derivanti dalla Serie B per poi battagliare e costruirsi sui campi di Serie C e D. Il significato di gavetta è proprio questo: partire dal basso per scalare una montagna che, poco a poco, allarga le spalle, accresce le qualità tecniche e comportamentali e, affrontata con il giusto spirito, non estingue la possibilità di poter alzare costantemente l’asticella. Con questa struttura il terzino sinistro classe ’92 è tornato in cadetteria, dove il Cittadella ha creduto in lui e ora beneficia di un calciatore pronto, che sta rispondendo presente con prestazioni di qualità. La nostra redazione ha raggiunto in esclusiva Gianfranco Cicchetti, agente del ragazzo, per commentare questa prima parte di stagione.

Nove stagioni dopo, Daniele Donnarumma è tornato in Serie B, dove sta dimostrando maturità e notevoli qualità tecniche e tattiche. Cosa ne pensi di tracciare un primo bilancio della sua annata?

“Direi sicuramente molto positiva. Daniele si è guadagnato la B a suon di prestazioni, di continuità e dei tanti sacrifici fatti negli ultimi anni. Sono orgoglioso di averlo accompagnato in questo suo percorso e orgoglioso e felice di quanto stia facendo finora. Sono convinto che possa fare ancora meglio, Cittadella può essere non un punto di arrivo, ma un punto di partenza per crescere ancora”.

Daniele, a inizio stagione, partiva probabilmente dietro nelle gerarchie rispetto ad Amedeo Benedetti, uno dei migliori terzini del campionato. Tra i due si è creato un positivo dualismo, sublimato dal fatto che Venturato chieda spesso di sviluppare la manovra coinvolgendo la fascia sinistra. Il tuo assistito come vive questa situazione?

“La squadra di Venturato è una piccola famiglia, un gruppo solido e unito nel quale Daniele è entrato bene e dal quale è stato accolto alla grande. Non c’è dualismo, ma una sana competizione, come è giusto che sia. Sono due ottimi giocatori che stanno dimostrando la loro qualità in ogni partita”.

Come ti descrive la società Cittadella quando vi confrontate? Parliamo di un’eccellenza per la Serie B e non solo, ma un parere dall’interno fa sempre piacere.

“Si trova molto bene. È una società organizzata e moderna, gestita molto bene dal direttore Marchetti e dal suo staff. Sono stato convinto della bontà della scelta fatta sin dal primo momento, non ho mai avuto dubbi che questa realtà sarebbe stata ottimale per lui. I risultati ottenuti finora e il cammino realizzato dal ragazzo ne sono infatti la controprova”.

La crescita di Daniele, ovviamente, non dovrà arrestarsi: dove credi che possa arrivare?

“Il sogno è quello di arrivare un giorno in serie A. Lavoriamo affinché questo desiderio possa diventare in futuro una realtà. La ricetta giusta è costituita da tre parole: lavoro, lavoro, lavoro. La formula giusta per chi come e come Daniele viene dalla gavetta”.

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