La Strega spreca un altro assist, la Ternana vince in rimonta: 1-2 al ‘Vigorito’

BENEVENTO TERNANA CRONACA – La Strega per sfruttare gli assist dello ‘Scida’ e dello ‘Stirpe’ per saltare al secondo posto e mettere in fila Cremonese e Monza. Con la vittoria del Frosinone, invece, addio sogni playoff per i rossoverdi: al ‘Vigorito’ è Benevento-Ternana, terzultima giornata di Serie B. Caserta rilancia Forte dal primo minuto nel tridente con Farias e Improta, confermando Foulon sulla corsia bassa di sinistra e rilanciando Ionita dopo il turno di riposo a centrocampo. Lucarelli si affida al tandem Pettinari-Donnarumma nel 3-5-2 che vede i ritorni di Diakité e Capuano in difesa, Ghiringhelli sulla corsia mancina e Agazzi in mezzo al campo.

Dopo due minuti il primo squillo è delle fere con Pettinari che ci prova con un sinistro dalla lunetta imboccando Paleari. Subito dopo si ferma Francesco Forte: lo squalo sente una fitta in allungo e viene medicato dai sanitari. Subito un problema per la Strega costretta a operare il primo cambio dopo appena sei minuti: dentro Gabriele Moncini. Al settimo primo affondo del Benevento: Acampora apre col contagiri per Farias che punta l’uomo e mette dentro sul secondo palo dove c’è Improta; l’esterno di Pozzuoli però strozza troppo la conclusione da posizione favorevole. Arriva la risposta della Ternana, ancora con Pettinari che stoppa di petto in area e si coordina ma il suo diagonale è alto. Al 21′ si vedono ancora gli ospiti: Palumbo attacca lo spazio e incrocia di sinistro, Paleari si rifugia in angolo. Fase di appannamento del Benevento, le fere quasi ne approfittano sugli sviluppi di una punizione veloce con Proietti che cerca l’angolo lontano, ma l’estremo giallorosso ci mette una grande pezza. Dal corner successivo, Acampora svirgola il disimpegno regalando la chance a Donnarumma che ci prova ancora dalla stessa mattonella trovando però il secondo angolo di fila. Minuto 26: Vogliacco svetta di testa su corner, palla sopra la traversa. Al 32′ umbri vicinissimi al vantaggio: Vogliacco sul centrodestra cerca una punizione accasciandosi a terra, ne approfitta Celli che s’invola verso la porta e calcia centrando in pieno il palo. Al 36′ punizione di Acampora dai venti metri, senza esito. Al 41′ Farias da posizione proibitiva preferisce il tiro piuttosto che il cross centrando la rete esterna: si guadagna il tiro dalla bandierina. Un minuto dopo Foulon pasticcia ancora costringendo Paleari al rinvio fuori dai pali, palla a Defendi che da lontanissimo a porta spalancata non trova la mira. Il match s’infiamma: a un minuto dal 45′ Moncini manca il tap-in, arriva Viviani che trova l’angolo. Sugli sviluppi è vantaggio Benevento: mancino a uscire di Acampora, Barba sale più in alto di tutti e trova il set. Iannarilli non può nulla, esplode il ‘Vigorito’ e polemiche sul fronte ternano per una presunta spinta del difensore giallorosso su Ghiringhelli. Si chiude così la prima frazione.

La ripresa si apre subito con la botta da fuori di Acampora che sorvola di molto i pali difesi da Iannarilli. Al 49′ Donnarumma gela il ‘Vigorito’ e ristabilisce la parità: break di Palumbo su rinvio errato di Paleari, palla in mezzo per l’ex Brescia che di destro beffa il portiere sannita. Di nuovo blackout in casa Benevento: Pettinari con un’incornata chiama ancora Paleari al grande intervento. Sugli sviluppi arriva poi Celli con un tiro sballato che finisce in curva. Corner per la Strega al 56′: tentativo di Ionita, ostacolato da Barba, e sfera sul fondo. Doppio cambio per Caserta: dentro Elia e Tello, fuori Foulon e Improta. Sale la pressione giallorossa: Letizia spostato a sinistra recupera palla e innesca il contropiede, serve Farias che rifinisce ma Moncini manca per poco la zampata vincente. Cambio anche nella Ternana: esce Pettinari, entra Partipilo. Al 69′ chance per il Benevento: Viviani trova il pertugio per Farias in area che calcia, Iannarilli salvifico in uscita spedisce in angolo. Primo spunto di Moncini al 72′, il suo tentativo da fuori non crea problemi al portiere delle fere. Due cambi per Lucarelli: Paghera per Agazzi e Boben per Celli. Ultime sostituzioni per il Benevento, Caserta tenta il tutto per tutto: Insigne al posto di Acampora e Brignola al posto di Farias. Slot esauriti anche per Lucarelli che inserisce Martella e Mazzocchi in luogo di Capuano e Donnarumma. Minuto 82: scambio Viviani-Insigne, sinistro dal limite che non impensierisce il portiere umbro. Benevento proteso in avanti ma senza convinzione, la Ternana è insidiosa in contropiede: Mazzocchi arriva davanti a Paleari che respinge e Vogliacco si rifugia in corner. Un minuto dopo arriva il meritato vantaggio rossoverde: Partipilo ha una prateria davanti a sé, Palumbo apparecchia e il neo-entrato completa la rimonta. La Strega ora va alla ricerca del pari: Insigne ci prova ancora dalla distanza, Iannarilli si oppone e sulla respinta Tello manca incredibilmente la porta di un niente. Cinque minuti di recupero concessi da Baroni, nel quarto di recupero ci prova sempre Insigne con una conclusione a giro dalla distanza che sibila il palo. Si conclude con la Ternana in avanti a caccia anche del terzo gol, poi l’arbitro fischia la fine: clamoroso successo della truppa di Lucarelli che espugna il ‘Vigorito’ non avendo più nulla da chiedere al campionato. Si mangia le mani la squadra di Caserta che spreca l’ennesimo assist di questo campionato mancando l’aggancio al secondo posto.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.