L’Ascoli torna alla vittoria tra le mura amiche: al “Del Duca” Vicenza battuto 2-1

ASCOLI VICENZA CRONACA – Torna al successo interno l’Ascoli che, al “Del Duca”, batte 2-1 un Vicenza sempre più in crisi nera di gioco e risultati. Tre punti che i bianconeri non ottenevano tra le mura amiche addirittura dalla prima giornata, quando a cadere in terra marchigiana fu il Cosenza; decimo KO in 12 incontri, invece, per i berici. Un dato che, ovviamente, si commenta da solo.

PRIMO TEMPO

La prima occasione della gara è di marca bianconera e giunge dopo appena 64 secondi di gara: Dionisi prova a servire tra le linee Sabiri, la sfera viene deviata da un avversario e giunge però dalle parti di Iliev il quale, da ottima posizione, non riesce però a trovare la porta con il sinistro. Avvio fortissimo dell’Ascoli che al 9′ registra un’altra buona opportunità in zona goal: cross velenoso a rientrare dalla sinistra di Maistro, Grandi non esce e Saric, per questione di centimetri, non trova l’impatto con la sfera, la quale termina fuori dopo essere pericolosamente rimbalzata nel cuore dell’area di rigore. Al 15′ contatto Bruscagin-Salvi nell’area di rigore marchigiana: consulto tra Paterna ed il VAR Abbattista che non porta però alla concessione del penalty in favore dei berici. Al 20′ vantaggio dei padroni di casa: bella giocata di Salvi nello stretto che serve poi tra le linee Dionisi il quale approfitta di una colossale dormita di Ierardi, che si concentra a marcare Sabiri dimenticandosi dell’arrivo del capitano bianconero, abile poi a battere l’incolpevole Grandi con un preciso destro sul secondo palo. Al 24′ Pasini troverebbe il goal del pari per i suoi con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Taugordeau, ma la rete del’1-1 viene giustamente annullata per offside. Al 25′ Ascoli ad un passo dal raddoppio: gran punizione battuta da Maistro, colpo di testa di Salvi che centra un palo clamoroso a Grandi battuto. Al 33′ giocata superlativa di Sabiri in mezzo a diversi avversari, palla dietro per Saric che, da ottima posizione, sbatte però addosso ad un difensore. Un minuto dopo Dionisi manda al bar Sandon e calcia con violenza trovando l’ottima risposta di Grandi. Al 35′ dentro tra i fischi il grande ex Brosco per uno Ierardi in evidente difficoltà. Al 35′ bella giocata di Maistro che riceve palla sulla sinistra, rientra sul destro e calcia bene a giro, trovando la deviazione in corner della retroguardia biancorossa. Al 36′ il raddoppio marchigiano si concretizzerebbe con una conclusione chirurgica sul primo palo di Salvi dopo una respinta sbagliata di Dalmonte, ma il VAR interviene segnalando una posizione irregolare di un calciatore del Picchio. Raddoppio che, tuttavia, si concretizza ugualmente e meritatamente al 43′: gran cross di Salvi per Dionisi che si coordina da campione calciando con il mancino e trovando la sfortunata deviazione di Brosco nella propria porta, che buca per la seconda volta Grandi. Termina così una prima frazione dominata dai padroni di casa, meritatamente avanti di due reti su un Vicenza davvero troppo brutto per essere vero.

SECONDO TEMPO

Al via la ripresa con un cambio tra i veneti: fuori Taugourdeau, dentro Pontisso. Pronti via, e subito occasione per l’Ascoli: bel lavoro di Iliev che trova Saric al limite il quale rientra sul sinistro, sfiorando il palo lontano con una bella conclusione a giro. Problemi per Maistro al 48′: dentro Caligara al posto dell’ex Rieti, Salernitana e Pescara. Al 55′ grande azione individuale di Diaw che salta secco Botteghin e calcia a giro con il destro: palla alta anche se non di tantissimo. Un minuto dopo stop e tiro al volo dal limite da parte di Meggiorini: sfera, anche in questo caso, che non c’entra lo specchio della porta. Al 57′ Picchio ad un passo dal tris: palla avanti di Eramo allontanata in qualche modo da Brosco e raccolta al limite da Dionisi, il quale calcia con il destro andando a centimetri dal primo palo. Al 62′ lampo biancorosso: cross dalla destra di Bruscagin, colpo di testa di Dalmonte che termina sul palo, Diaw è più rapido di Botteghin sulla respinta e in spaccata riapre la gara, trovando la prima rete con i Lanerossi. Non bene l’Ascoli in questa prima metà di ripresa. Al 69′ Avlonitis non impatta la sfera sulla quale si fionda Pasini che, al volo, non riesce a centrare la porta da ottima posizione. Al 75′ interessante cross del solito Diaw: Meggiorini sfiora il pallone ma non riesce ad impattare verso la porta. Al 76′ Bidaoui rientra sul destro e piazza benissimo sul palo lontano, Grandi si distende e salva i suoi con un grande intervento. All’85’ bianconeri ancora ad un soffio dal terzo goal: tiro di Caligara, deviazione e palla sul palo. Timido forcing finale dei veneti nei quattro di recupero ma il risultato non cambia.

TABELLINO –

ASCOLI-VICENZA 2-1: Dionisi 20′, aut. Brosco 43′, Diaw 63′

ASCOLI (4-3-1-2): Leali; Salvi, Botteghin, Avlonitis, D’Orazio (Quaranta 81′); Saric, Eramo, Maistro (Caligara 48′); Sabiri (Collocolo 68′); Iliev (De Paoli 81′), Dionisi (Bidaoui 67′) All. Sottil

VICENZA (3-5-2): Grandi; Ierardi (Brosco 35′), Pasini, Sandon (Calderoni 73′); Bruscagin, Zonta (Mancini 82′), Taugourdeau (Pontisso 46′), Ranocchia, Dalmonte (Giacomelli 73′); Diaw, Meggiorini All. Brocchi 

AMMONITI: Ierardi, Bruscagin, Pasini, Caligara, Iliev

ESPULSI: –

ARBITRO: Paterna della Sezione di Teramo (Assistenti: Gualteri-Rossi; IV Uomo: D’Eusanio; VAR: Abbattista; AVAR: Capaldo)

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.