9 Dicembre 2020

Ascoli, gli Ultras 1898: “Chiediamo al patron Pulcinelli di allontanare gli artefici di questo scempio”

ASCOLI ULTRAS PULCINELLI – Clima teso in casa Ascoli. Gli Ultras 1898, dopo lo striscione di contestazione nei confronti dei calciatori esposto ieri all’esterno dello stadio “Del Duca” al termine del match perso 2-1 a Pisa, sono tornati a far sentire la propria voce attraverso un comunicato ufficiale, riportato da picenotime.it: “Il “brand” Ascoli Calcio, […]

ASCOLI ULTRAS PULCINELLI – Clima teso in casa Ascoli. Gli Ultras 1898, dopo lo striscione di contestazione nei confronti dei calciatori esposto ieri all’esterno dello stadio “Del Duca” al termine del match perso 2-1 a Pisa, sono tornati a far sentire la propria voce attraverso un comunicato ufficiale, riportato da picenotime.it:

“Il “brand” Ascoli Calcio, parola tanto cara ai dirigenti societari, è un brand che va oltre il semplice club e incarna, nel nostro caso, la rivalsa del popolo Piceno. 

È ora che si sappia che i gruppi ultras senza mai apparire hanno contributo in maniera decisiva alle ultime salvezze dell’Ascoli ed  hanno dato fiducia alle intenzioni dichiarate dal patron Pulcinelli (supportate da evidenti investimenti economici).

Proprio per questi motivi non possiamo accettare gli evidenti e ripetuti errori commessi nell’ultimo periodo che riteniamo intollerabili: ritiri pre-stagione non fatti, mercato in ritardo che guarda solo all’estero per lasciare all’allenatore un’accozzaglia di giocatori che non riescono neanche a comunicare tra di loro, allenatori senza alcuna esperienza che non sono in grado di governare una simile squadra e puntualmente vengono sostituiti dopo poche partite, quadri societari che cambiano di continuo e dei quali non si capiscono mai i ruoli precisi, squadra senza mordente e senza identità che non ci rappresenta e anzi, si presenta in match di cartello come se giocasse la partitella di allenamento (se questo è l’anno 0 non ci siamo assolutamente).

Chiediamo al patron Pulcinelli di allontanare subito tutte le figure societarie artefici di questo scempio e sostituirle in modo duraturo con professionisti all’altezza del blasone dell’Ascoli calcio altrimenti lo riterremo unico responsabile di questa disfatta.

Ricordiamo, invece, agli “ex soci ascolani” che il loro diritto di critica lo hanno perso abbandonando in silenzio le quote societarie. Gli attacchi spalmati sui social solo nelle difficoltà dell’Ascoli sono inadeguati ed infantili per gente che si professa vera ascolana come noi.

MASSIMO PULCINELLI ORA TOCCA A TE…”.