20 Gennaio 2024

Gol e spettacolo al “Mapei”: pirotecnico 2-2 tra Reggiana e Como

La cronaca di Reggiana-Como: Gondo e Girma in gol per i granata, il Como risponde con Cutrone e Gabrielloni.

AC Reggiana

Allo stadio “Mapei” di Reggio Emilia va in scena la 21ª giornata del campionato di Serie B. Il Como di Osian Roberts fa visita alla squadra di Nesta, reduce dal pareggio in trasferta (2-2) contro il Pisa. Il Como viene dalla rotonda vittoria conquistata al “Sinigaglia” contro lo Spezia. I lombardi sono tra le sorprese liete di questa Serie B: i lariani sono al momento secondi in classifica, alla pari del Venezia e a -7 dal Parma primo (che ha una partita in più). I playoff sembrano dunque alla portata del Como: in riva al lago i tifosi respirano aria di Serie A. La Reggiana è in una situazione più equilibrata, arroccata a metà classifica. I punti di distanza dai playoff sono quattro, altrettanti quelli sui playout. Una situazione in forte bilico: finora i granata non sono riusciti a dare la spallata definitiva alla propria stagione.

PRIMO TEMPO

Parte meglio il Como, anche se nei primissimi minuti di gara la partita è molto statica e le due squadre prendono le misure. Al 7′ da uno scambio efficace tra Chajia e Cutrone, Da Cunha viene servito sulla corsia: il suo cross trova una deviazione e termina in angolo. Chajia poco dopo non sfrutta una buona occasione mettendo un pallone impreciso in area da posizione favorevole. Altra chance per il Como all’11’, stavolta doppia: Da Cunha imbuca per Gabrielloni, che spara addosso a Bardi. Poi Abilgaard spedisce il pallone in curva con il mancino. Altra iniziativa lariana al 15′: Gabrielloni lancia Cutrone, che non crea grattacapi a Bardi con la conclusione rasoterra.

Cambia il fronte e la Reggiana la sblocca: Gondo riceve l’imbucata di Antiste e di prima supera Semper, anticipando Odenthal. Quinta rete stagionale per l’ex attaccante della Salernitana. La Reggiana acquista maggiore fiducia e il Como fatica a trovare la reazione. La squadra di Roberts riesce ad arrivare fino ai 20/25 metri avversari, senza però riuscire a finalizzare. La Reggiana ha la chance del raddoppio al 35′: traversone di Pieragnolo che Girma non sfrutta a dovere, colpendo di testa ma mettendo la palla a lato. Un minuto dopo il Como la pareggia. Palla di Da Cunha a pescare Gabrielloni: il 9 lariano spizza il pallone anticipando Marcandalli e superando Bardi. Altra iniziativa del Como al 41′: Abilgaard non inquadra lo specchio dai 25 metri. Ma il Como insioste fino all’ultimo e al tramonto del primo tempo la ribalta con Cutrone. Gabrielloni innesca l’ex Milan in area, infallibile nell’uno contro uno con Bardi. Le squadre vanno dunque al riposo sul punteggio di 1-2.

SECONDO TEMPO

Il primo squillo della ripresa è della Reggiana: al 51′ Cigarini sfiora la traversa di Semper su punizione. Pochi minuti dopo di prova Gondo: sul cross del subentrato Pajac, l’attacante mette a lato di testa. Con il passare dei minuti il ritmo della partita si abbassa e l’imprecisione della Reggiana contribuisce a facilitare il pomeriggio del Como. Al 63′ Cassandro raccoglie una respinta fuori area e prova il destro: la conclusione termina oltre la traversa di Bardi. Poi, all’improvviso, la Reggiana pareggia: da uno scontro violento tra Cutrone e Marcandalli nasce la ripartenza granata finalizzata da Girma (con deviazione della difesa del Como). Dopo un rapido check silente del VAR, Pezzuto fa riprendere il gioco tra le proteste ospiti. Il gol è come una scossa elettrica per la Reggiana, che sfiora anche il 3-2 con un colpo di testa di Djamanca sul quale interviene Semper. Nel finale sembra avere più forze la Reggiana, ma la squadra di Nesta non ha occasioni concrete per colpire. Dopo 5′ di recupero, Pezzuto dichiara chiuso l’incontro: termina 2-2 tra i granata e la squadra di Roberts.