20 Gennaio 2024

Lecco-Pisa, Bonazzoli: “È mancata lucidità. È stata una partita un po’ sporca”

Le parole dell'allenatore dei blucelesti

Al termine della partita con il Pisa, l’allenatore del Lecco Emiliano Bonazzoli ha parlato del match in conferenza stampa.

Sulla gara: “Una gara dove il Pisa l’ha fatta sua su certi episodi. La voglia di recuperare c’è sempre, ma non abbiamo dimostrato di voler arrivare al pareggio subito. C’è stato tanto nervosismo. Bisogna essere più lucidi e in diverse giocate è mancata lucidità. Si è messa sul binario del nervosismo. Il secondo tempo migliore, c’è stata un po’ più di reazione. Il secondo gol è arrivato su ripartenza, come in altre occasioni. E nel momento che era riaperta, abbiamo concesso un’altra ripartenza”.

Sui cambi: “Abbiamo cercato con i cambi all’inizio di portare avanti Crociata e cercare di palleggiare più in mezzo al campo con un esterno alto. Al posto di Crociata, abbiamo messo Salcedo per giocare più laterale. La palla di Buso nel secondo tempo ha impattato la traversa, ma se fosse entrata avremmo avuto la possibilità di aprire la partita. Ci sono stati pochi fraseggi in mezzo al campo ed è stata una partita abbastanza sporca”.

Sul centrocampo: “Quando vuoi riaprire la partita cerchi di proporre anche individualmente qualcosa di diverso e non rimanere sugli schemi fatti fino ad ora. Il giocatore vuole dare una mano di più e gli schemi vengono a mancare. Nei due gol che abbiamo preso c’è stata una ripartenza ed è giusto proporre, ma bisogna stare più attenti.”

Sul centrocampo: “A centrocampo le giocate non sono venute come al solito. Non era semplice provare la giocata. All’inizio eravamo in difficoltà spesso sulla parte sinistra con le salite di Esteves e le giocate di D’Alessandro”.

Il Lecco ha la peggior difesa del campionato: “È un dato negativo su cui bisogna lavorare e bisogna capire quali sono le problematiche. Il tempo è poco e dobbiamo lavorare per risolverlo.”

Sui nuovi arrivati: “Frigerio è arrivato l’altro giorno e ha fatto un solo allenamento, a parte. Buttarlo nella mischia era anticipare i tempi. Salcedo ha fatto cose buone e altre meno. Con i nuovi arrivi non è semplice, devono entrare nella testa dello staff. Bisogna lavorare ogni settimana giorno per giorno e risolvere i problemi in fase offensiva e difensiva”.