10 Marzo 2023

Sudtirol, la favola di Cissè: “Come se fossi sempre stato qui. Bisoli un motivatore pazzesco”

Le parole di Cissè riguardo al suo Sudtirol

Ufficio Stampa FCS- FotoSport Bordoni

Una favola cominciata dalla lontana Guinea per trovare il lieto fine in Italia. La storia di Moustapha Cissè, attaccante classe 2003 è già di per sè un qualcosa di eccezionale, ma nonostante ciò si tratta ancora solamente del primo capitolo. La Primavera con l’Atalanta e l’esordio in Serie A con gol, poi i prestiti, il Pisa e il Sudtirol, dove il giovane Cissè sta trovando la sua dimensione ideale.

Intervistato da la Gazzetta dello Sport, Cissè ha parlato del momento dei biancorossi e delle sue sensazioni per questa avventura esaltante in Italia.

Ecco le parole di Cissè:

“Fin dal primo giorno mi sono sentito come se fossi sempre stato in questo gruppo. Tutti mi hanno coinvolto con grande calore, dall’allenatore ai compagni, è stato davvero incredibile come mi abbiano fatto sentire uno di loro dal primo momento che ho messo piede nello spogliatoio. In campo ho sfruttato le possibilità grazie alla fiducia del mister e al grande lavoro della squadra, che mi ha messo nelle condizioni ideali. Fin da subito mi sono detto che in ogni momento avrei dovuto dare il massimo per ripagare tutti nel migliore dei modi. Bisoli è una persona eccezionale. Ho avuto modo di apprezzarlo subito dal punto di vista umano. Come allenatore è un gran lavoratore, un motivatore pazzesco. Ed è anche molto preparato, un vero professionista. Il nostro punto di forza è il gruppo. Siamo tutti pronti e desiderosi di dare il massimo sempre, che sia allenamento o partita. C’è davvero un bel clima, difficile descriverlo a parole. Qui a Bolzano io mi godo la città e la gente che è straordinaria. E ammiro le montagne, la natura, questo panorama mozzafiato”.