30 Agosto 2022

Brescia, Benali: “Ritorno? Una scelta di cuore, avevo proposte economiche superiori”

BENALI BRESCIA – Ahmad Benali, centrocampista tornato in quel di Brescia, ha risposto alle domande dei giornalisti a margine della conferenza stampa di presentazione. Le sue parole riportate da “Bresciaingol.com”: “Sono molto contento di essere tornato. Tornare qui a Brescia infatti è sempre stata una mia priorità e, quando ho saputo che c’era la possibilità, […]

BENALI BRESCIA – Ahmad Benali, centrocampista tornato in quel di Brescia, ha risposto alle domande dei giornalisti a margine della conferenza stampa di presentazione. Le sue parole riportate da “Bresciaingol.com”:

“Sono molto contento di essere tornato. Tornare qui a Brescia infatti è sempre stata una mia priorità e, quando ho saputo che c’era la possibilità, ho preferito aspettare, rischiando anche di far saltare altre trattative. Sono contentissimo di essere tornato. Trovo un Brescia molto cresciuto: nel 2015 avevo lasciato un Brescia in difficoltà, con dei punti di penalizzazione (sei, ndr). Sono tornato e ho trovato un Brescia molto cresciuto e più forte”.

Scelta di cuore? È corretto, perché economicamente ho avuto delle proposte superiori. Inizialmente la possibilità era abbastanza bassa, ma quando è cresciuta ho voluto portarla fino in fondo. Sono contento che abbiamo trovato l’accordo per finalizzare la trattativa. Brescia mi ha accolto in un momento difficile, quando avevo vent’anni e non ero nessuno, senza partite tra i professionisti. La squadra mi ha restituito al calcio, mi sento anche in debito, sono al pieno della mia carriera e voglio regalare soddisfazioni”.

Che impressioni ho avuto sulla sfida col Como? Il Brescia è una squadra forte, con tanti giovani. Appena ho saputo della possibilità ho visto tutte le partite di quest’anno e i giocatori mi hanno fatto un’ottima impressione. Ieri è stata una partita molto difficile, da fuori sembra facile giocare undici contro dieci, ma a volte è anche più complicato: ci può stare che, se non chiudi la partita, tu possa rischiare qualcosa. È stata una prova matura, questa squadra può crescere e io sono qui a dare il mio contributo».

“A livello fisico ho lavorato con la squadra atleticamente, ma purtroppo la palla non la toccavo. Vorrei pubblicamente ringraziare il mio preparatore Roberto de Nucci, abbiamo lavorato tanto a livello fisico e di corsa. Mancava il pallone, sono contento di averlo ripreso; anche il minutaggio di ieri mi aiuterà. Non penso manchi molto per arrivare al mio miglior livello di condizione. Nei giovani ho visto tanti disposti a crescere, bravissimi ragazzi ma soprattutto forti: possono migliorare e fare un grande campionato. Sono soddisfatto della qualità della squadra”.

Che ruolo può recitare il Brescia? Sappiamo tutti le difficoltà della serie B: l’anno scorso a Crotone venivamo dalla serie A, ma se non hai la cattiveria e la mentalità giuste per affrontare questo campionato vai in difficoltà ed uscirne non è facile. Viviamo il campionato partita per partita, poi a marzo fisseremo gli obiettivi. Per ora dobbiamo crearci un’identità».

Clotet? Mi ha chiesto di dare una mano, soprattutto in campo: non mi sento vecchio, a livello fisico mi sento nella fase migliore della mia carriera. Il ritorno al Rigamonti? Molto bello. Sono concentrato per sabato, la partita contro il Perugia sarà molto importante per dare continuità di risultati. Più che al mio ritorno, pensiamo ai tre punti”.

Il mio parere su Galazzi? Un’ottima impressione, ha fatto una grande partita. Ora piedi per terra, sono passate tre partite. Bisogna dare possibilità ai ragazzi di sbagliare, nei momenti difficili ci sarà bisogno di tutti. Ragazzi giovani, ma coi piedi per terra”.