2 Giugno 2022

SPAL, l’ex dt Tarantino sull’addio: “Rischioso andare avanti con due idee differenti”

TARANTINO SPAL ADDIO – L’ex direttore tecnico della SPAL, Massimo Tarantino, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di estense.com. Queste le sue parole: “A fine campionato abbiamo fatto un punto e abbiamo deciso che probabilmente era meglio per entrambi interrompere il rapporto. Nel momento in cui c’era l’idea di sondare nuove strade da parte della proprietà, vuol dire che […]

TARANTINO SPAL ADDIO – L’ex direttore tecnico della SPAL, Massimo Tarantino, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di estense.com.
Queste le sue parole:
A fine campionato abbiamo fatto un punto e abbiamo deciso che probabilmente era meglio per entrambi interrompere il rapporto. Nel momento in cui c’era l’idea di sondare nuove strade da parte della proprietà, vuol dire che un po’ di scontento c’era. Penso proprio che fosse giusto per la SPAL che si decidesse di fare questa valutazione, non aveva molto senso continuare, anche perché probabilmente si rischiava di contaminare il lavoro della nuova gestione. Era rischioso andare avanti con due idee differenti ed è stata una scelta onesta. Joe (Tacopina NdR) è un amico ancor prima che un presidente, da parte sua c’era la disponibilità di continuare, ma io ho cercato di liberarlo da questo impegno e ho fatto un passo indietro che non mina il nostro rapporto. Avevamo un serie di obiettivi a inizio anno che abbiamo portato a termine, dovevamo consolidare la categoria, vendere un giocatore per esigenze di bilancio e far giocare e valorizzare i giovani. Se alla fine andiamo a vedere li abbiamo centrati tutti, ma abbiamo sofferto troppo per farlo. Avremmo voluto anche noi salvarci con qualche settimana di anticipo o fare qualche punto in più. Quel che è certo è che abbiamo cercato tutti di dare sempre il massimo. La mia più grande soddisfazione è stata finire il campionato in crescendo. L’assenza di un bomber? Le punte da doppia cifra costano e non eravamo nelle condizioni di prendere un attaccante a quelle cifre, ma abbiamo fatto il meglio che potevamo con le nostre risorse. Le nostre non erano solo scelte tecniche, ma anche economiche”.
FONTE: TMW