Lo Spezia gioca bene, ma il Perugia è cinico: 1-1 al “Picco”

SPEZIA PERUGIA CRONACA – Allo stadio “Picco” lo Spezia ospita il Perugia per la sfida della 35^ giornata del campionato di Serie B. Il match si configura come uno snodo fondamentale nel percorso di avvicinamento ai play-off, obiettivo che per essere raggiunto richiede un finale di regular season all’insegna delle vittorie. Nonostante entrambe le compagini siano solite proporre un gioco gradevole, la prima frazione non brilla per spettacolarità per diverse ragioni. Mister Marino, infatti, è chiamato a reinventare il centrocampo a causa delle assenze di Ricci Mora, mentre Nesta schiera un abbastanza accorto 4-4-2 per lenire la piaga dei gol subiti e dà un turno di riposo a Verre in vista della gara infrasettimanale. Se il Grifo non produce alcun tiro in porta col nuovo sistema di gioco, gli Aquilotti incutono timore grazie al tridente Gyasi-Okereke-Da Cruz. I tre svariano sul fronte offensivo senza dare punti di riferimento agli avversari e riescono ad abbinare fisicità e velocità in maniera piuttosto continua. La prima grande occasione se la costruisce il numero 21 al 13′ con una botta al volo da fuori area ben respinta da Gabriel ed è proprio il nigeriano al minuto 39 a sbloccare il punteggio. Emmanuel Gyasi sfrutta l’incertezza della difesa su un pallone alto e se ne appropria, lo serve al centro ad Okereke che a porta sguarnita colpisce la traversa interna e vede la sfera insaccarsi in rete.

Nonostante l’ingresso di Verre al posto di Dragomir, la ripresa comincia esattamente come si era concluso il primo tempo. Uno straripante Okereke parte dalla sinistra e si fa beffe della difesa con grande agilità, ma il suo tentativo di punta esterna lambisce il secondo palo e si perde sul fondo. Col passare dei minuti il copione non cambia e la manovra degli ospiti si rivela sempre più sterile. Rispetto ai 45 minuti iniziali, però, la formazione ligure ha anche maggiori spazi da aggredire e tiene decisamente sotto pressione i rivali. Gli umbri sono anche graziati in due frangenti dal direttore di gara: un intervento a gamba tesa sulla caviglia di maggiore da parte di Carraro viene punito solo col giallo, mentre Gyomber, già ammonito, non riceve il secondo cartellino dopo aver steso Okereke per arginare la sua ennesima progressione. All’84’, sebbene l’inerzia della partita paresse ormai non modificabile, il Perugia trova il pari grazie a un lampo di Sadiq. L’ex di turno sfonda sulla destra e fornisce il più comodo dei palloni per il subentrato Melchiorri, che con un elementare tap-in sigla l’1-1. La prima reazione dei padroni di casa è affidata a un’azione di prepotenza di Maggiore, il quale vince diversi rimpalli ma calcia sul fondo senza precisione, ma la più grande chance di ottenere i 3 punti capita in extremis da corner. Capradossi riesce a staccarsi dalla marcatura, però il suo colpo di testa in tuffo termina alto.

La gara termina, dunque, in parità. Nesta aveva chiesto una squadra più cinica e i suoi ragazzi hanno risposto segnando nell’unica occasione in cui hanno tirato. Tanta amarezza tra le fila dello Spezia, che vede sfumare un’opportunità di allungare sulle rivali per i play-off.

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Studente di filosofia a 360 gradi, convinto che lo sport ed il calcio forniscano una chiave di lettura per interpretare la vita. Appassionato di scrittura, in qualsiasi sua forma, convinto che ogni campo da gioco sia terreno fertile per la letteratura.

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