Pescara, Brugman: “Porsi un obiettivo non ha senso. Torneremo a sorprendere”

BRUGMAN PESCARA – Gaston Brugman, centrocampista uruguaiano attualmente in forza al Pescara, ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport, dove sono stati diversi i temi toccati: “Il 4-3-1-2 allo Zaccheria contro il Foggia è servito, ci ha dato maggiore compattezza grazie all’uomo in più a centrocampo. Non dimentichiamo, però, che con il 4-3-3 siamo stati la sorpresa per tutto il girone d’andata. Minori possibilità di impiego per gli esterni con il nuovo sistema? In effetti un po’ mi dispiace per talenti come Antonucci, Capone, Del Sole, Sottl, ma parliamo di calciatori in grado di poter fare bene anche da rifinitori. Caratteristiche che ho anche io, dato che nasco trequartista, poi mi sono abbassato. Mi trovo bene come play, ma dovessi servire qualche metro più avanti risponderei presente. I gol di Mancuso? Non è l’unico a segnare, anche Monachello è stato prolifico quando chiamato in causa. Il nostro gruppo ha grandi qualità e presto tornerà a sorprendere. Non ha senso porsi un obiettivo troppo definito in un campionato così difficile ed equilibrato come la Serie B. Ogni squadra ha un periodo di appannamento, tendenzialmente noi lo abbiamo già passato: a Foggia, ad esempio, avremmo meritato di vincere. Affronteremo una formazione affamata di punti come il Crotone, parliamo di una squadra la cui posizione in classifica non rispecchia il reale valore della rosa“.

bonus
Classe '96, Laureato Magistrale in Economia Aziendale con una tesi sulla Corporate Governance delle società calcistiche, italiano di nascita ma cittadinanza napoletana, appassionato di calcio a tal punto che la prima parola detta pare sia stata "Gol" invece di papà o mamma. Quando ho tempo scrivo, o almeno ci provo.

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