Un “gioiello” di Eramo stende l’Empoli e lancia l’Ascoli verso la salvezza

Un gioiello di Eramo dopo 20 minuti, dopo una splendida azione costruita da Ninkovic e rifinita splendidamente da Sernicola, regala all’Ascoli la terza vittoria consecutiva al termine di una sfida bella e vibrante contro l’Empoli. Erano di fronte due delle squadre più in forma del momento, entrambe reduci da due vittorie consecutive, che nei 90 minuti di gioco hanno confermato di attraversare un ottimo momento. Alla fine l’ha spuntata l’Ascoli grazie alle scelte azzeccate di Dionigi, alla qualità dei suoi giocatori e ad una difesa che è riuscita ad arginare l’attacco toscano. Ma anche grazie a quel pizzico di cattiveria agonistica che i bianconeri hanno messo sul campo, quella voglia di lottare e di non mollare mai che ha aiutato i padroni di casa a reggere anche il furibondo assalto finale della formazione di Marino. Che esce sconfitta ma non ridimensionata e che, anzi, ha dimostrato di poter ancora dire la sua in chiave playoff. Quanto all’Ascoli la vittoria di questa sera permette ai bianconeri di uscire dalla zona playout. La salvezza resta da conquistare (e il calendario non aiuta i bianconeri). Ma, per qualità e per carattere, la squadra vista stasera ha tutte le carte in regola per farcela

PRIMO TEMPO

Tante sorprese nell’undici iniziale dell’Ascoli. In difesa torna Gravillon ma resta fuori anche Brosco, sostituito da Valentini. Centrocampo a tre con Eramo e Brlek insieme al confermatissimo Cavion, in avanti torna Scamacca con Ninkovic. Nell’Empoli Marino schiera sulla fascia destra l’ex bianconero Gazzola e in avanti con Mancuso e Bajrami c’è Tutino.

La prima opportunità, dopo 6 minuti, è per l’Empoli con l’Ascoli sorpreso su calcio d’angolo e Frattesi che può calciare indisturbato appena dentro l’area, con palla che però termina altissima. La replica dell’Ascoli al 10° con una bella azione in velocità, rifinita da Scamacca per l’inserimento in area di Padoin che invece di tirare mette al centro. Dopo la deviazione di un difensore la palla arriva ad Eramo al limite ma la sua conclusione viene respinta ancora da un difensore toscano. Ospiti vicini al vantaggio al 13° ancora da calcio d’angolo, con colpo di testa di Romagnoli che sfiora il palo. Un minuto dopo risponde l’Ascoli con una splendida intuizione di Cavion che serve a centro area Scamacca, bravissimo a liberarsi di un avversario e concludere immediatamente, con palla che però esce di un paio di metri. Al 20° i padroni di casa passano in vantaggio con uno splendido gol di Eramo, dopo un’azione da manuale. Ninkovic prende palla sulla tre quarti a sinistra e con un perfetto filtrante libera sulla fascia Sernicola che arriva fin quasi al fondo ma, invece, di crossare, serve al limite dell’area, con un perfetto pallonetto, Eramo che, senza pensarci, calcia al volo non lasciando scampo a Brignoli.

L’Empoli reagisce cercando di chiudere l’Ascoli nella propria tre quarti e al 27° una conclusione di Balkovec, deviata da Cavion, sfiora il palo. Due minuti occasione per il pareggio per la formazione di Marino con la punizione di Bajrami deviata da un difensore, con Leali bravissimo ad allungarsi e respingere. Dopo un rimpallo la palla termina sui piedi di Bandinelli che conclude quasi a colpo sicuro ma ancora Leali respinge. Al 37° veloce contropiede dell’Ascoli ispirato da Ninkovic, con cross radente di Scamacca sul quale non arriva Eramo davanti la porta. La palla termina sui piedi di Brlel che, decentrato sulla sinistra, prova a sorprendere Brignoli sul primo palo, con palla che termina sull’esterno della rete. Al 40° Mancuso si libera al limite dell’area e conclude, ma Leali in tuffo blocca. Il tempo si chiude con un altro bel contropiede dei bianconeri, ancora ispirato da Ninkovic e rifinito da Scamacca che mette al centro per l’accorrente Eramo che anticipa i difensori ma non riesce a dare forza alla sua conclusione, con Brignoli che blocca senza problemi.

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre senza novità nelle due formazioni e con la partita che riprende sugli stessi ritmi elevatissimi del primo tempo. L’Empoli spinge, l’Ascoli si difende ma riparte con azioni in velocità anche se nella prima parte del secondo tempo nessuna delle due squadre riesce a creare concrete occasioni. La sfida si mantiene vibrante e nella seconda parte della ripresa si accende. Al 26° Cavion serve sulla destra Trotta che supera un avversario, si accentra e conclude dal limite con palla (leggermente deviata) che sfiora il palo. Un minuto dopo bellissimo anticipo a metà campo di Petrucci che avanza, serve sulla destra Ninkovic che serve alla perfezione, all’altezza del secondo palo, il liberissimo Ranieri che di testa mette sull’esterno della rete, sciupando il possibile 2-0. Due minuti più tardi una serie di rimpalli al limite dell’area favorisce Moreo che, all’altezza del dischetto del rigore, si appresta a concludere a colpo sicuro ma uno straordinario recupero in scivolata di Gravillon salva il vantaggio bianconero. Al 32° su una palla apparentemente innocua dentro l’area dell’Ascoli Valentini scivola e lascia via libera a Mancuso che, da due passi, incredibilmente tira addosso a Leali che salva. Il finale di gara è emozionante, i toscani buttano una serie interminabile di palloni in area ma la difesa bianconera regge. Al 42°, su uno dei tanti contropiedi bianconeri, Brignoli deve uscire fuori area di testa per anticipare Trotta. Al 44° Serralta svetta su una punizione dal fondo ma la sua conclusione di testa termina alta. L’arbitro concede 6 minuti di recupero ma il risultato non cambia e l’Ascoli può festeggiare la preziosa vittoria.

TABELLINI

Ascoli (3-5-2): Leali, Gravillon, Ranieri (78° Ferigra), Valentini, Sernicola, Padoin (69° Padoin), Eramo (64° Petrucci), Cavion, Brlek, Ninkovic (78° Morosini), Scamacca (64° Trotta). All. Dionigi

Empoli (4-3-3): Brignoli, Gazzola (60° Fiamozzi), Sierralta, Romagnoli, Balkovec (87° Pinna), Frattesi, Ricci, Bandinelli (60° Zurkowski), Tutino (68° Moreo), Mancuso, Bajrami (87° La Mantia). All. Marino

Arbitro: Ros

Marcatori: 20° Eramo

Ammoniti: Eramo, Petrucci, Valentini, Zurkowski, Brlek, Trotta, Ricci

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