Trapani, Petroni jr: “Messa in mora? Non me l’aspettavo. Scadenze rispettate da parte nostra”

PETRONI TRAPANI – Lorenzo Petroni, figlio del patron Fabio e consigliere delegato all’area sportiva della società granata, ha parlato al Giornale di Sicilia, in merito alla messa in mora della società da parte dei giocatori:

«Io vorrei che si sapesse che la scadenza del 15 luglio è stata rispettata e che sono stati pagati i dipendenti fino a maggio. La squadra ha ricevuto la mensilità di marzo e riceverà maggio entro fine luglio. La mensilità di aprile, al contrario di tante società, è stata spostata e non è stata fatta rinuncia. È per questo che non mi aspettavo un gesto come quello della messa in mora, proprio un giorno prima della partita. La prossima settimana parlerò con la squadra per capire il perché e chiudere positivamente questa storia ma ora dobbiamo pensare solo alla partita». Lo riporta trapanigranata.it

Classe '96. Sono un appassionato di calcio a 360°. Questo sport è il vero e proprio "oppio" dei popoli ed io di certo, non mi sottraggo alla sua forza magnetica. La Serie B è un campionato difficile ma incredibilmente divertente, e poterne scrivere, grazie a questa redazione, mi rende orgoglioso.

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