PAGELLE PSB – I voti al mercato invernale delle venti squadre di Serie B

Pianeta Serie B

PAGELLE MERCATO SERIE B – Messa in archivio la sessione invernale di calciomercato, è giunto il momento di tirare le somme ed esprimere il nostro parere sull’operato delle venti squadre di Serie B in questa finestra di trattative.

Serie B, le pagelle al mercato delle venti squadre

Ascoli 7.5
Per creare i presupposti per la salvezza rivoluzione doveva essere e rivoluzione è stata. Dionisi è un animale da cadetteria, Bidaoui dà imprevedibilità, D’Orazio garantisce affidabilità sulla fascia spesso mancata. Sarà interessante capire cosa potrà offrire alla causa Stoian e quale sarà la parabola di Parigini. Simeri e Pinna sono gregari di lusso, Mosti una scommessa intrigante, Charpentier ha bisogno di rilanciarsi. Caligara ha la chance di affermarsi, le geometrie le possiede. Giuste e inevitabili quasi tutte le cessioni: comprensibile il sacrificio di Chiricò, più doloroso quello di Gerbo. Unico vero rimpianto non essere riusciti a recuperare Ninkovic. La rosa, adesso, ha tutte le carte in regola per restare in Serie B. Il patron Pulcinelli conferma coi fatti le proprie ambizioni.

Brescia 6
La scelta di non cedere in estate Torregrossa e Sabelli per poi farli partire a gennaio, nonostante una classifica deficitaria, è sanguinosa. Anche la perdita di un uomo spogliatoio come Dessena sul gong desta qualche perplessità. Zmrhal in prestito in patria è l’emblema di una scommessa che non ha pagato. A salvare e potenzialmente innalzare le Rondinelle è l’arrivo di Nikola Ninkovic, tra i calciatori più forti della categoria. Per questo colpo Cellino deve ringraziare mister Dionigi. Pajac un comprimario, Karacic tutto da scoprire.

Chievo 6,5
Una sola vera entrata, Di Gaudio. Una sola vera uscita, Di Noia. Il calciatore che arriva dal Verona, però, sa come si vincono i campionati di Serie B. Innesto di assoluto rilievo per una compagine che sta figurando benissimo. Tra difesa e centrocampo forse un paio di aggiunte servivano, ma i Mussi Volanti meritano la sufficienza abbondante.

Cittadella 6
Lo scambio Cissé-Beretta col Padova non è una cattiva operazione. L’ex Foggia ha caratteristiche adatte al gioco di Venturato e potrebbe essere l’ennesima scommessa vinta. Suscita curiosità l’arrivo di Baldini. Da una squadra di vertice è lecito aspettarsi di più ma conosciamo la filosofia granata, che da anni ripaga.

Cosenza 7.5
L’unico elemento che manca è un centrale di difesa, il resto delle operazioni sono un capolavoro non solo per valori assoluti dei calciatori ma anche per la loro funzionalità al progetto tecnico di Occhiuzzi. Gerbo e Crecco, laterali e all’occorrenza mezzali, costituiscono grimaldelli tattici che il mister saprà sfruttare al meglio. Tremolada e Trotta devono riscattarsi da periodi bui ma hanno colpi che con la lotta salvezza non c’entrano nulla. Mbakogu, se troverà la migliore condizione, darà un contributo importante. La cessione di Baez è pesante, ma l’uruguayano è stato adeguatamente rimpiazzato. Non era facile individuare i profili giusti e convincerli ad accettare la destinazione, il ds Trinchera ci è riuscito. Complimenti a lui.

Cremonese 7
I grigiorossi erano chiamati a fare un mercato di livello, non tanto a livello quantitativa ma sicuramente dal punto di vista qualitativo. Serviva come il pane un portiere di spessore e l’arrivo di una garanzia con ampi margini di miglioramento come Carnesecchi è stato sicuramente azzeccato. Serviva inoltre un tassello di valore per il centrocampo e si è deciso di puntare su un giocatore come Bartolomei che ha dimostrato di avere giocate da categoria superiore. Ok le scommesse Coccolo e Colombo, oltre all’innesto del funambolo Baez.

Empoli 6,5
Non era necessario fare chissà quale grande mercato, vista la qualità della rosa già a disposizione di mister Dionisi. Nonostante tutto, i toscani si sono assicurati due giocatori di spessore per la categoria come Crociata e Sabelli. L’Empoli ora ha tutte le carte in regola per essere tra le favorite assolute alla promozione in A.

Entella 6,5
Sicuramente più che sufficiente il mercato dei liguri. Ok l’innesto di Capello in avanti al posto di Morra. L’arrivo di Dragomir rappresenta un valore aggiunto, visto che il giovane rumeno, nonostante l’età, ha già dimostrato di poter dire la sua in cadetteria nelle passate stagioni.

Frosinone 7
Non è da tutti acquistare in una finestra di mercato invernale un attaccante che, messo nelle giuste condizioni, può ampiamente andare in doppia cifra anche giocando soltanto metà campionato. L’arrivo di Pietro Iemmello può rappresentare un vantaggio non indifferente per Nesta. All’ex Perugia è stato poi affiancato un giovane dalle belle speranze come Millico, ambito da diversi club cadetti e non solo. Presa anche una garanzia per l’out mancino come Luigi Vitale dall’Hellas Verona. Gli addii, seppur importanti, come quelli di Ardemagni, Dionisi, Tabanelli e Beghetto sono stati ampiamenti rimpiazzati da calciatori dall’assoluto valore tecnico.

Lecce 6
Forse ci si aspettava qualcosina in più dai salentini, però come al solito Corvino ha voluto coniugare il giusto mix d’esperienza con talenti scovati in giro per il mondo. Gli arrivi di Maggio e Pisacane sono in ogni caso da sottolineare e i giovani acquistati vanno ad aggiungersi comunque ad una rosa di spessore come quella a disposizione di mister Corini.

Monza 8
L’accoppiata Antonelli-Galliani, coadiuvata dai fondi messi a disposizione da Berlusconi, ha lavorato limando l’estrema qualità della rosa di Brocchi e fornendo al tecnico alternative di gioco per un nuovo schema, come dimostrano gli arrivi di Ricci e D’Alessandro. Scozzarella è una certezza mentre Diaw è la ciliegina che Galliani ha regalato alla piazza soffiandolo ad una diretta concorrente come la SPAL.

Pescara 5
Il Delfino ha carenze in avanti e l’arrivo di Giannetti, bomber non certo di razza, potrebbe non risolvere questo problema. Importanti le operazioni a centrocampo, con mezzo voto in più per l’arrivo di Tabanelli sul finale, ma l’assenza del decantato centravanti è un macigno sulla valutazione degli abruzzesi.

Pisa 7 
Colpi ben assestati e di estrema qualità: il ritorno di Gori arricchisce la porta toscana mentre gli arrivi di Beghetto e Mastinu innalzano di parecchio il valore della rosa di D’Angelo. Marsura è un’ottima alternativa ed i nerazzurri hanno agito nel pieno rispetto del principio della sessione invernale: puntellare la rosa e farlo con qualità.

Pordenone 4
Giusto economicamente cedere Diaw ma rimpiazzarlo con una punta mai prolifica come Morra ed un buon attaccante di raccordo come Finotto, reduce da una rottura del crociato, non appare una mossa sulla carta produttiva. L’addio di Tremolada, probabilmente per motivi non tecnici, impoverisce la qualità che è altamente concentrata ora nel solo Ciurria tra i calciatori offensivi.

Reggiana 7 
Vedasi il Pisa: puntellare con qualità e stavolta anche tanta esperienza. Il Ds Tosi ha agito bene e subito mettendo un rattoppo lì dove andava messo, prendendo un calciatore per ruolo, regalandosi un bomber come Ardemagni e consegnando ad Alvini un doppio colpo Laribi-Siligardi.

Reggina 5.5
Lafferty esperimento che non ha reso, assieme a lui hanno salutato anche il capitano De Rose, Rolando, Peli, Mastour e uno sfortunato Charpentier. Taibi ha provato ad alzare l’asticella con un centravanti affamato come Montalto, un’ala talentuosa come Edera e l’esperto Crimi, oltre a varie operazioni complementari. Nicolas subito protagonista con un rigore parato, da valutare quanto frutteranno i tanti cambiamenti.

Salernitana 6
Importanti i ritorni di Kiyine e Jaroszyński, mentre Durmisi sceglie la cadetteria per rilanciarsi. Coulibaly operazione intelligente, scommessa Boultam.

SPAL 6
Gli arrivi dell’ultimo giorno di Segre e Asencio correggono un voto altrimenti negativo, dato che hanno salutato calciatori importanti come Castro, D’Alessandro e Salamon. Negativa la gestione di Sebastiano Esposito, Mora torna per apportare quantità e qualità.

Venezia 7
Mercato intelligente quello condotto dai lagunari: Sebastiano Esposito ha dimostrato di avere il fuoco dentro, Dezi in Serie B può fare la differenza. Maleh recupero fondamentale mentre sono importanti le aspettative attorno a Ricci.

Vicenza 5
La quadratura tattica conferita dal lavoro di Domenico Di Carlo poteva e doveva essere supportata diversamente in sede di mercato: Lanzafame un azzardo, Agazzi potrà fare bene, Valentini dovrà ritrovare il ritmo partita. Bisognava fornire al tecnico più qualità per permettergli di aggiungere nuove frecce a un arco che sta gestendo in maniera certosina.

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