25 Luglio 2020

Le pagelle di Ascoli-Pordenone: promossi e bocciati

E’ sempre Ninkovic il grande protagonista in casa bianconera, non solo per i due fondamentali gol. Ancora una prova convincente di Cavion e Padoin, qualche incertezza in difesa con Ranieri in giornata negativa e Brosco disattento in occasione del secondo gol. Pobega e Bocalon trascinano il Pordenone nel primo tempo, bene Pasa, parte bene ma […]

E’ sempre Ninkovic il grande protagonista in casa bianconera, non solo per i due fondamentali gol. Ancora una prova convincente di Cavion e Padoin, qualche incertezza in difesa con Ranieri in giornata negativa e Brosco disattento in occasione del secondo gol. Pobega e Bocalon trascinano il Pordenone nel primo tempo, bene Pasa, parte bene ma poi si spegne Gavazzi. Anche per i friulani i problemi arrivano dalla retroguardia. Come al solito pessimo l’arbitraggio di Serra

ASCOLI

Leali. Dopo meno di un minuto riesce a respingere su Ciurria ma nulla può su Bocalon, così come non ha responsabilità sul raddoppio del Pordenone. Attento in un paio di circostanze. Voto 6

Gravillon. Torna titolare e nel primo tempo soffre come tutta la difesa bianconera. Un po’ impreciso nei rilanci, nella ripresa cresce e si produce in un miracoloso intervento in scivolata per salvare su Ciurria lanciato a rete. voto 6 (dal 75° Ferigra ng)

Brosco. Non bene nel primo tempo, fori tempo e poco determinato in occasione del gol del raddoppio del Pordenone. Qualche difficoltà anche ad inizio ripresa, poi cresce e conclude in crescendo. voto 5,5

Ranieri. Una serata negativa dopo una serie di prestazioni di livello. Sbaglia in occasione del primo del gol, da un suo passaggio sbagliato nasce il contropiede del raddoppio. In difficoltà per tutto il primo tempo, molto meglio nella ripresa quando torna a somigliare al giocatore ammirato nelle precedenti partite. voto 5

Andreoni. Spinge molto nel primo tempo quando mette in area anche qualche pallone interessante. Più in difficoltà ad inizio ripresa, quando il Pordenone sfonda un paio di volte dalla sua parte. voto 5,5  (dal 60° Pucino. Qualche titubanza e indecisione nei primi minuti che è in campo poi pian piano cresce. Nel recupero serve a Scamacca l’assist del possibile gol vittoria ma Di Gregorio salva. voto 6)

Padoin. Per necessità torna a sinistra e disputa una più che discreta partita. Dopo 4 minuti spreca l’opportunità per il pareggio, poi mette dentro diversi ottimi cross che meritavano miglior sorte. Bene anche nel secondo tempo, con qualche titubanza in fase difensiva. voto 6,5

Cavion. Partita in crescendo, prende pian piano il comando del centrocampo e come al solito è sempre nel vivo del gioco. Suo l’assist per il gol dell’1-2 di Ninkovic che riapre la partita. voto 7

Brlek. Buon primo tempo, nonostante lo svantaggio della sua squadra, fa girare bene la palla ed è molto attivo. Cala un po’ ad inizio ripresa e Dionigi lo sostituisce. voto x  (dal 60° Petrucci. Sbaglia un paio di facili palloni ma dà una grande mano a Cavion e nel complesso non demerita. voto 6)

Morosini. Un paio di buoni spunti ad inizio partita, poi pian piano si spegne e non riesce ad incidere come vorrebbe. voto 5,5 (dal 57° Eramo. Entra molto determinato e deciso, è protagonista di un bel recupero che ferma un pericolosissimo contropiede, partecipa alla costruzione del gioco e fornisce anche un buon pallone a Ninkovic che manda alto voto 6,5)

Ninkovic. Un incubo per la difesa del Pordenone, il vero trascinatore dell’Ascoli. Quasi tutte le azione pericolose dei bianconeri nascono dai suoi piedi, sfiora il gol a metà primo tempo, poi sul finire della prima frazione riapre la gara con un colpo di testa da centravanti. E in avvio di ripresa confeziona anche il 2-2, con un’azione personale. Sfiora in altre due occasioni la tripletta, meriterebbe una standig ovation quando, a metà ripresa, fa 50 metri di campo per andare a chiudere su un attaccante del Pordenone. Impossibile fare meglio. voto 9 (dal 75° Trotta ng)

Scamacca. La sua presenza nell’attacco bianconero si fa sempre sentire ma stasera è spesso impreciso, soprattutto nel primo tempo. Cresce nella ripresa e dopo il 2-2 impegna Di Gregorio che, poi, nel recupero gli nega il gol della vittoria. voto 6

Dionigi (allenatore). Non è più una novità che la sua squadra ha cuore e carattere e lo dimostra stasera quando, sotto di 2 gol, non si scopone e riesce a rimontare. Questa volta qualcosa non funziona nel reparto arretrato ma la squadra continua a giocare un buon calcio e a costruire molto. La salvezza non è raggiunta ma è più vicina. voto 6,5

PORDENONE

Di Gregorio. Nel primo tempo non deve compiere interventi particolari, nulla può sia nel primo che nel secondo gol di Ninkovic. Molto attento su una conclusione decentrata di Scamacca, al 92° evita la sconfitta con una gran parata ancora su Scamacca. voto 7

Semenzato. L’Ascoli spinge molto dalla sua parte e lui spesso va in difficoltà, anche perché Padoin e Ninkovic sono due brutti clienti. Serata molto difficile per lui. voto 5

Vogliacco. Discreto primo tempo, più in difficoltà nella ripresa. Quando rischia grosso su un intervento duro a metà campo che, fortunatamente per lui, Serra giudica solo da giallo. voto 5,5

Camporese. Scamacca è un cliente difficile ma lo contiene bene, anche se proprio nel recupero se lo lascia scappare e solo un miracolo di Di Gregorio evita il peggio. voto 6

Gasbarro. L’Ascoli spinge molto sulle fasce e per i due esterni friuliani c’è un gran da fare. Lui se la cava meglio di Semenzato anche se con qualche affanno. voto 6 (dall’81° Almici ng)

Mazzocco. Parte molto bene, si sovrappone spesso sulla destra e mette in difficoltà la difesa bianconera. Cala con il passare dei minuti e nella ripresa si vede molto poco. voto x

Pasa. Torna a guidare il centrocampo e la sua presenza si vede. Gioca una partita di grande sostanza, sempre nel vivo del gioco. voto 6,5

Pobega. E’ l’anima del Pordenone, le sue folate mettono in grande difficoltà la retroguardia bianconera. Trova anche il gol del momentaneo 2-0, ne sfiora un secondo. Corre, lotta, contrasta, si inserisce. Gran partita la sua. voto 7,5 (dall’85° Zammarini ng)

Gavazzi. Grande avvio di gara, ispira le azioni migliori dei suoi. Poi pian piano il suo rendimento cala e a metà ripresa Tesser lo sostituisce. voto 6 (dal 65° Misuraca. Dovrebbe ridare brio alle azioni offensive dei suoi, non si vede quasi mai. voto 5)

Bocalon. Insieme a Pobega è il grande trascinatore dei suoi nel primo tempo. Pronto a sfruttare l’indecisione della difesa bianconera per l’1-0, è suo l’assist per il raddoppio del centrocampista friuliano. Meno incisivo nella ripresa voto 7 (dall’85° Candellone)

Ciurria. Partecipa all’azione del vantaggio, un altro paio di buone giocate nel primo tempo e poco altro. Dopo il 2-2 Gravillon lo ferma mentre è lanciato verso Leali. voto 5,5  (dal 65° Strizzolo. Torna in campo dopo una lunga sosta ma dimostra di non essere ancora pronto. voto 5,5)

Tesser (allenatore). Dopo due sconfitte arriva un pareggio che rappresenta un piccolo passo verso i playoff. La sua squadra disputa una buona prima ora di gioco ma non riesce a mantenere il doppio vantaggio. E quando accusa un evidente calo fisico, non ottiene un grande aiuto dai nuovi entrati. Voto 6

Serra (arbitro). Ce lo ricordavamo in maniera negativa, la partita del Del Duca conferma la nostra impressione. Diversi fischi sbagliati, discutibile la gestione delle ammonizioni, clamoroso il rigore non concesso all’Ascoli per il fallo di mano di Bocalon a metà primo tempo. Risparmia Vogliacco il cui intervento a metà ripresa è più da rosso che da giallo. Voto 4,5