L’Ascoli crolla con il Benevento ma conquista la salvezza

Crolla l’Ascoli nella sfida casalinga con il Benevento che doveva regalare la salvezza ai bianconeri che, però, possono festeggiare ugualmente la permanenza in serie B grazie alle sconfitte di Pescara e Perugia. Dal canto suo il Benevento chiude nel migliore dei modi una stagione trionfale, passeggiando sull’indecente campo del Del Duca contro una squadra che probabilmente ha pagato la tensione per l’importanza della gara. Senza dover forzare neppure troppo, la formazione di Inzaghi ha preso il comando della sfida sin dai primi minuti e, dopo aver trovato il vantaggio a metà prima tempo, ha dilagato. Alla fine sono arrivati 4 gol ma potevano tranquillamente essere il doppio. Per quanto riguarda l’Ascoli c’è poco da aggiungere, l’indecente prestazione odierna non può far dimenticare il gran recupero che i bianconeri hanno effettuato sotto la guida di Dionigi. Certo si sperava di poter festeggiare la salvezza per meriti propri  e non per le “disgrazie” altrui. Ma alla fine i bianconeri possono comunque essere soddisfatti per avere centrato un traguardo che, ad un certo punto della stagione, sembrava irraggiungibile.

PRIMO TEMPO

Per la sfida salvezza Dionigi schiera nella difesa a tre Ferigra con Ranieri in panchina. A centrocampo Petrucci e Cavion, Brlek dietro Ninkovic e Scamacca. Nel Benevento difesa a 4, a centrocampo Hatemaj e Schiattarella, in avanti Di Serio e Sau.

E’ la formazione di Inzaghi che prende subito possesso della partita, con l’Ascoli preoccupato soprattutto di non lasciare spazi alla capolista. Il Benevento attacca ma sono proprio i padroni di casa a costruire la prima vera opportunità, poco prima del 10° Veloce contropiede di Ninkovic che scende sulla fascia sinistra, entra in area e, da posizione decentrata, prova la conclusione. Gori respinge con i piedi e sulla palla che si impenna il primo ad arrivare, di testa, è Scamacca che da ottima posizione manda alto. Gli ospiti continuano ad attaccare anche se non riescono a farsi pericolosi. Almeno fino al 25° quando trovano il gol del vantaggio. Azione sulla destra di Insigne, cross al centro prolungato di testa da Improta che libera sul secondo palo Sau che non ha difficoltà a battere Leali.

L’Ascoli sbanda e non riesce a reagire, il Benevento cinicamente ne approfitta. E, dopo aver sfiorato il raddoppio con Maggio che manda fuori da due passi (da calcio d’angolo), al 32° trova il secondo gol. Schema su punizione dalla tre quarti, con cross finale di Improta sul secondo palo per Barba che, da due passi, di testa supera ancora Leali. I bianconeri, scossi, provano a reagire e si rendono pericolosi prima al 34° con Sernicola che, dopo calcio d’angolo, da due passi non riesce a concludere, poi al 38° con una buona azione di Cavione che trova sul secondo palo Scamacca che perde tempo e conclude debolmente. Ma il finale di tempo è ancora di marca giallorossa con Improta che, al 40° solo davanti al portiere calcia troppo centrale e Leali riesce a respingere. Proprio al 45°, però, gli ospiti trovano l’incredibile 3-0 con Insigne servito in area da Sau, con la difesa dell’Ascoli semplicemente imbarazzante.

SECONDO TEMPO

Triplo cambio in avvio di ripresa per l’Ascoli, con l’inserimento di Andreoni, Morosini e Trotta per Padoin, Petrucci e Scamacca. Ma è un clamoroso regalo del Benevento, dopo 3 minuti, a rimettere in partita l’Ascoli. Maggio su una punizione vicino alla propria area serve incredibilmente dentro l’area Trotta che conclude addosso a Gori in uscita. La palla termina sui piedi di Morosini che infila nella porta sguarnita. Tre minuti dopo su un cross dalla destra di Andreoni Sernicola non arriva bene di testa. Sono, però, gli ospiti ad essere sempre più pericolosi come all’11° con un contropiede condotto da Sau e assist finale per Improta su cui salva Sernicola. Al 29°, dopo un nuovo contropiede, è Andreoni a salvare su Sau che si appresta a battere dal dischetto del rigore. Dopo una girata alta di Ninkovic, poco dopo la mezzora, è Leali a salvare miracolosamente su Schiattarella dopo un perfetto contropiede degli ospiti, rifinito ancora da Sau. Al 42° arriva l’1-4 con un’azione personale di Schiattarella che, dopo aver fatto 50 metri palla al piede, serve un perfetto filtrante per Moncini che supera in uscita Leali. Nel recupero arriva il 2-4 di Trotta con un colpo di testa su cross di Andreoni.

TABELLINI

Ascoli (3-4-1-2): Leali, Brosco, Gravillon, Ferigra, Padoin (46° Andreoni), Sernicola, Petrucci (46° Morosini), Cavion (61° Eramo), Brlek, Ninkovic, Scamacca (46° Scamacca). All. Dionigi

Benevento (4-4-2): Gori, Barba, Gyamfi, Maggio, Rillo, Schiattarella, Hatemaj (85° Sanogo), Improta (65° Tello), Insigne (76° Dal Pinto), Di Serio (65° Moncini), Sau (85° Vokic). All. Inzaghi

Arbitro: Pizzuto

Marcatori: 25° Sau, 32° Barba, 45° Insigne, 48° Morosini, 87° Moncini, 92° Trottqa

Ammoniti: Tello, Eramo

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