Pisa-Monza, quanto vale la promozione in Serie A? Le cifre

GUADAGNO PISA MONZA – Stasera ci sarà il primo atto della finale playoff che contrappone Pisa e Monza, a caccia del passaggio in Serie A che sarebbe storico per entrambe con un’assenza di circa 30 anni per i toscani ed una prima volta leggendaria per i brianzoli.

Ma, oltre al valore simbolico e sportivo, quanto vale economicamente questa promozione in Serie A? Calcio e Finanza, sito di riferimento per ciò che concerne questi aspetti, ha effettuato una stima dei guadagni minimi a cui andrebbero incontro le due società in caso di accesso in massima Serie. Di seguito quanto appreso dal sito specialistico.

Secondo la Legge Melandri i diritti tv vengono poi così versati ai club:

  • una quota pari al 50% è ripartita in misura identica tra tutte le società partecipanti al campionato di Serie A (circa 470 milioni);
  • una quota pari al 15% sulla base della classifica e dei punti conseguiti nell’ultimo campionato (circa 140 milioni);
  • una quota pari al 10%, sulla base dei risultati conseguiti negli ultimi cinque campionati (circa 94 milioni);
  • una quota pari al 5%, sulla base della graduatoria formata tenendo conto dei risultati sportivi conseguiti a livello nazionale e internazionale dalla Stagione Sportiva 1946/47 alla sesta antecedente a quella di riferimento (circa 47 milioni);
  • una quota pari all’8%, sulla base dell’audience televisiva certificata da Auditel (circa 75 milioni);
  • una quota pari al 12%, sulla base degli spettatori paganti che hanno acquistato il titolo di accesso per assistere alle gare casalinghe disputate negli ultimi tre campionati (circa 113 milioni): le cifre degli spettatori in questo caso sono riferite al triennio 2017/18, 2018/19 e 2019/20 come deciso dai club della Lega Serie A.

In base a queste cifre, si può quindi stimare quanto valga la promozione in Serie A in termini di ricavi da diritti tv: come cifra minima, ci si aggira infatti intorno ai 24,5 milioni di euro, considerando la parte distribuita in maniera uguale tra i club (intorno ai 23,5 milioni di euro ciascuno) e le quote minime riferite alle altre graduatorie”.

Classe '96, amante del calcio e delle sue storie, innamorato della Serie B. Giornalista pubblicista dal settembre del 2020. Laureato in Scienze della Comunicazione.

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