SPAL, Rossi: “Amo troppo il calcio per smettere. Tifosi? Come una famiglia”

GIUSEPPE ROSSI SPAL CONFERNEZA – Dopo l’esordio nella sfida con l’Alessandria, Giuseppe Rossi è stato presentato alla stampa in conferenza. Ecco le parole del neo giocatore della SPAL riprese da gianlucadimarzio.com:Ci conosciamo da anni e lui ha capito la persona che sono. È stato un bel matrimonio tra me e Joe, mi hanno accolto benissimo, è un piacere essere qui alla Spal. La tifoseria sabato ci ha appoggiato fino all’ultimo nonostante stessimo perdendo, è come una famiglia. È stato difficile allenarsi solo, ora sono in gruppo, sto ritrovando tutto quello che un giocatore deve sentire in campo. Mi dico: “cavolo Giusè, rifacciamolo”, quella è la mia motivazione e quindi eccoci qua. Svolgiamo allenamenti molto intensi, ci siamo sentiti prima che arrivassi. È una persona molto in gamba che capisce quello che serve durante le partite. Ferrara? Città bellissima, sono venuto da giovane quando giocavo nelle giovanili con il Parma, bella accoglienza, mi fermano sempre per qualche chiacchera e mi piace molto. Ogni giorno mi sento meglio, dove vuole Clotet gioco, a me non cambia, mi basta essere in campo, quella è la cosa più importante. Questa è una squadra che vuole crescere e questo mi piace perché mi servirà per trovare la forma migliore. Il futuro? Ho paura di pensare ad un piano b, amo troppo questo sport e ho perso troppi anni per smettere. Io sono calciatore, ho 34 anni e non mi sento vecchio: pronto per dare tutto il possibile”.

Classe '96, amante del calcio e delle sue storie, innamorato della Serie B. Giornalista pubblicista dal settembre del 2020. Laureato in Scienze della Comunicazione.

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