Una magia di Soddimo frena un Empoli a due facce: 1-1 al “Castellani” per la Cremonese

EMPOLI CREMONESE CRONACA – L’esordio di Marco Baroni sulla panchina della Cremonese avviene in casa di un Empoli determinato a conquistare il secondo posto in solitaria e accorciare sul Benevento capolista.

Le formazioni ufficiali

Empoli (4-3-1-2): Brignoli; Veseli, Romagnoli, Nikolaou, Balkovec; Frattesi, Stulac, Dezi; Laribi; Mancuso, Piscopo.

Cremonese (3-5-1-1): Agazzi; Ravanelli, Bianchetti, Caracciolo; Mogos, Kingsley, Castagnetti, Arini, Migliore; Soddimo; Ceravolo.

 

Allo stadio “Castellani” il primo scorcio di gara, a dimostrazione di ciò, è di marca azzurra. La squadra toscana palesa la qualità del proprio centrocampo impossessandosi del palleggio e costringendo gli avversari a correre a vuoto. Al minuto 22 la netta supremazia territoriale si tramuta in vantaggio con la complicità di Michael AgazziStulac, affatto nuovo a gol da fuori area, lascia esplodere una botta violenta dai 25 metri che piega i guanti dell’estremo difensore nonostante la traiettoria leggibile. Sebbene i grigiorossi tentino di alzare il baricentro dopo lo svantaggio, l’inerzia della partita non cambia e una nuova occasione colossale capita al 33′ a Frattesi, che raccoglie un tracciante perfetto di Balkovec dalla sinistra inserendosi sul secondo palo ma non trova la porta. La prima vera chance della Cremonese giunge al 36′ e nasce da un retropassaggio errato di Romagnoli che costringe Brignoli a un anticipo con dribbling su Ceravolo: sul rinvio sbilenco del portiere, però, si avventa Mogos che controlla la sfera e calcia a porta ancora sguarnita senza centrare lo specchio. Al 41′ è ancora Frattesi a far tremare il portiere con un sinistro potentissimo dalla media distanza che sibila a lato del secondo palo. I tentativi verso la porta dei padroni di casa si moltiplicano nel finale di tempo e all’elenco si aggiunge al 43′ la punizione mancina di Balkovec, che scavalca la barriera ma non scende a sufficienza. Si tratta dell’ultima conclusione degna di nota di una prima frazione aggredita e poi gestita con autorità dall’Empoli, patita da una Cremonese poco coraggiosa e propositiva.

La ripresa comincia con un segnale di vigoria degli ospiti, che dopo pochi secondi cercano di sfruttare con Ravanelli una rimessa lunga di Mogos e costringono Brignoli alla presa bassa. La pressione continua e al minuto 48 Castagnetti si inserisce in area dalla parte sinistra e serve il pallone rasoterra in area piccola a Ceravolo, il quale sfiora soltanto il pallone che poi sul secondo palo Mogos non riesce a indirizzare verso la rete. Dopo alcuni minuti d’apprensione, gli Azzurri squillano dalle parti di Agazzi grazie alla fucilata del piede caldissimo di Balkovec, deviata in corner. I diversi indizi delle fasi primordiali della ripresa si tramutano in fatto al 56′: Castagnetti dai 22 metri scavalca la difesa e imbecca Soddimo, il quale, lasciato colpevolmente solo dalla retroguardia, addomestica col petto la sfera e fulmina il portiere avversario in girata. Il magic moment della formazione lombarda prosegue e al 63′ è necessario un Brignoli extra-lusso per negare la gioia del gol a Caracciolo, che svetta di testa sul corner di Castagnetti dando forza e angolazione al pallone. Sulla ribattuta si avventa Ceravolo, ma non riesce a trasformare in gol l’occasione. Il calcio, tuttavia, è fatto di istanti e ne basta uno avverso affinché tutto cambi: minuto 66, Arini sbaglia un controllo a centrocampo, Frattesi lo anticipa e lui, già ammonito, lo atterra lasciando in 10 la squadra. La reazione di Baroni consiste in un immediato doppio cambio: Deli Palombi rimpiazzano lo stanchissimo tandem Soddimo-Ceravolo allo scopo di rendere l’attacco adatto a un gioco di rimessa. Al 72′ è Bucchi a giocare la propria carta sostituendo Laribi col giovanissimo attaccante scuola Inter Merola. Consapevole della superiorità numerica, la squadra toscana tenta di aumentare il numero dei giri e ancora con Frattesi da fuori area impensierisce Agazzi al minuto 74. Sempre lui, inserendosi in maniera simile al primo tempo non sfrutta il cross stavolta proveniente da Veseli dalla destra, mandandolo alto di testa. All’83’ fa il suo ritorno in campo dopo un mese Antonelli, che rileva Balkovec. Negli sprazzi finali di gara i ritmi si abbassano sensibilmente, ma l’Empoli non rinuncia all’idea della vittoria e proprio l’ultimo entrato prova il tiro al volo da fuori all’89’ dopo una smanacciata del portiere grigiorosso sul cross di Veseli. Un minuto dopo l’opportunità più ghiotta degli ospiti si rivela solo potenziale: un errore in attacco degli avversari permette a Palombi di affrontare Nikolaou a campo aperto in 2 contro 1. La punta, però, sbaglia grossolanamente il servizio per Deli e cestina la chance del colpo grosso. Nei 4 minuti di recupero si gioca poco e anche l’ingresso di Renzetti per Kingsley contribuisce a spezzare il ritmo.

Il risultato finale è dunque un pareggio per 1-1, che rallenta un Empoli troppo pigro nella ripresa e permette alla Cremonese di acquisire nuove consapevolezze, soprattutto caratteriali.

Studente di filosofia a 360 gradi, convinto che lo sport ed il calcio forniscano una chiave di lettura per interpretare la vita. Appassionato di scrittura, in qualsiasi sua forma, convinto che ogni campo da gioco sia terreno fertile per la letteratura.

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