Lecce, Corini: “Possibile un doppio trequartista. Sappiamo cosa fare per battere il Venezia”

CORINI VENEZIA LECCE PLAYOFFEugenio Corini, allenatore del Lecce, ha parlato in conferenza alla vigilia della semifinale d’andata contro il Venezia. Ecco le sue parole riprese da calciolecce.it.

ASSENZE E RECUPERI. “Abbiamo fatto una valutazione complessiva in ottica andata e ritorno, con la volontà di andarci a giocare anche le successive due. Non volevamo forzare Pettinari, dovremmo recuperarlo per il ritorno e sta proseguendo un buon percorso. Rodriguez ha avuto un risentimento muscolare, gli esami strumentali hanno scongiurato il peggio e anche lui comunque dovrebbe esserci al ritorno. Tachtsidis invece ha lavorato quattro volte di fila in differenziato per poi tornare a disposizione”.

AVVERSARIO. Il Venezia ha fatto un ottimo percorso, si è conquistato i playoff ed ha giocato a viso aperto con il Chievo. Complimenti a loro perché ci hanno messo grande carattere in più al momento di accelerare nel corso del match. Siamo consapevoli del fatto che non sarà un match semplice ma, da parte nostra vogliamo metterci carattere, attitudine e mentalità per portarlo a casa. In campionato sono state due gare intense, all’andata potevamo vincerla dopo una gran ripresa e al ritorno siamo stati bravi a mettere la testa avanti in un match equilibrato. Sappiamo bene cosa fare per battere il Venezia, sappiamo che hanno qualità, riempiono l’area e lavorano molto bene sulle fasce e al cross. Ci siamo preparati secondo me bene, con l’idea che questa partita durerà 180 minuti dunque servirà grande attenzione”.

MODULO. “Abbiamo lavorato anche sull’eventualità di proporre un doppio trequartista avendo carenza di punte. Ho provato Mancosu un po’ più avanti, anche perché abbiamo solo Yalcin come alternativa a Coda e Stepinski. Il 4-3-2-1 lo abbiamo però proposto solo nel primo tempo dell’andata con l’Empoli, dove oggettivamente non abbiamo fatto benissimo. Il 3-5-2 resta invece una valida alternativa che potremmo riproporre in generale, ma il modulo base resta il 4-3-1-2. Resto convinto che con l’Empoli abbiamo fatto una discreta partita”.

BILANCI. “A fine stagione potremo parlare di tutto ciò che è andato bene e ciò che non è andato. Le valutazioni complessive si possono fare solo alla fine, dopo quello che speriamo sia un bel traguardo conquistato. Abbiamo ottenuto, al momento, i playoff che sono un traguardo importante. Credo che questa squadra abbia sempre reagito alle difficoltà e proveremo a farlo anche questa volta per ottenere il massimo risultato dal doppio confronto. Al momento pensiamo solo a questo, poi tireremo le somme”.

DIFESA. “Ho quattro centrali qualitativi, importanti. Ho privilegiato Lucioni, che è stato oggettivamente il titolare. Dermaku purtroppo è stato tenuto fuori a lungo, ma Meccariello ha fatto un campionato secondo me di grandissima qualità. Anche Pisacane mi ha dato garanzie quando è stato chiamato in causa. Certo, Dermaku è uno che mi dà grandissime qualità e sicurezze. Farò anche qui valutazioni strategica”.

EQUILIBRIO. “Questa squadra tra l’andata e il ritorno è migliorata nettamente tra andata e ritorno sotto il profilo dell’equilibrio, lo dicono i dati oggettivi. In casa abbiamo lasciato troppi punti, e abbiamo lavorato in questi giorni per migliorare quest’aspetto. La lucidità mentale di fa leggere meglio le gare tatticamente. Fuori casa lo facciamo bene, in casa a volte ci facciamo prendere dalla situazione perdendo appunto in equilibrio”.

Classe '96, amante del calcio e delle sue storie, innamorato della Serie B. Giornalista pubblicista dal settembre del 2020. Laureato in Scienze della Comunicazione.

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