21 Marzo 2022

I 65 giorni che hanno stravolto la Serie B: com’è cambiata la classifica dopo le 11 gare del 2022?

CONFRONTO CLASSIFICA SERIE B CONFRONTO CLASSIFICA SERIE B – Da metà gennaio a metà marzo: 65 giorni folli per la Serie B che, complice il rinvio di due gare dicembrine, si è vista costretta ad una rincorsa che ha messo a dura prova i club. Poco più di due mesi densissimi di partite che hanno […]

Serie B

CONFRONTO CLASSIFICA SERIE B

CONFRONTO CLASSIFICA SERIE B – Da metà gennaio a metà marzo: 65 giorni folli per la Serie B che, complice il rinvio di due gare dicembrine, si è vista costretta ad una rincorsa che ha messo a dura prova i club. Poco più di due mesi densissimi di partite che hanno stravolto la graduatoria e definito quegli equilibri che ci accompagneranno sino alla fine di questa stagione.

Un campionato apertissimo, bellissimo e che, nel 2022, ha messo alla prova la resistenza delle rose penalizzando quelle più corte e dando la possibilità di far esprimere al massimo chi si è munito di tantissimi elementi validi che in questi 65 giorni hanno avuto la chance di mettersi alla prova.

CLASSIFICHE A CONFRONTO

Com’è cambiata, dunque, la classifica di Serie B nel 2022? A comandare all’inizio di quest’anno c’era il Pisa che con 38 punti era a +4 da Benevento, Lecce e Brescia mentre la Cremonese inseguiva a 6 punti. In zona playoff c’era il Cittadella mentre nelle retrovie il Vicenza era ultimo a 7 punti, a -9 dal Cosenza. Ora, la classifica, dice tutt’altro: i 6 punti dalla vetta sono diventati un +1 su tutte le altre per la Cremonese di Fabio Pecchia che grazie ad un percorso costante si è ripresa la vetta della classifica. Il Pisa, ex capolista all’alba del 2022, è subito dietro i grigiorossi ed al terzo posto c’è il Monza: anche per i brianzoli una rimonta costante e fatta di vittorie pesanti che hanno messo gli uomini di Stroppa in una scia pesantissima per la Serie A?

Il Lecce è a 3 punti dalla vetta mentre il Brescia dista 5 lunghezze dalla prima posizione. In zona playoff, invece, ora c’è l’Ascoli di Sottil che ha recuperato e consolidato il gap di 2 punti dall’ottavo posto che i bianconeri avevano all’inizio dell’anno. Ed in zona retrocessione? Protagonista assoluto il Vicenza di Brocchi che dall’ultima posizione ha scalato la graduatoria sino al quartultimo posto, a -1 dal quintultimo posto occupato dall’Alessandria. Nessun cambio di marcia per il Pordenone che è a -10 dalla zona playout.

Da sottolineare, infine, gli andamenti regolari, e al di sotto delle aspettative, di Parma e SPAL che in questi due mesi speravano nella rimonta ma che, salvo miracoli finali, dovranno accontentarsi di terminare il campionato in una zona anonima della graduatoria.

Di seguito le classifiche a confronto riprese da Transfermarkt.

CLASSIFICA 18^ GIORNATA

CLASSIFICA 31^ GIORNATA