L’Ascoli prosegue la sua corsa: 1 a 0 a Como, decide Dionisi

Voglia di continuità, voglia di proseguire un percorso iniziato bene e con convinzione. Al “Sinigaglia” di Como si affrontano i padroni di casa di Gattuso, reduci da due pareggi nelle prime due gare di campionato, e l’Ascoli di Sottil, primo in classifica a punteggio pieno. I lariani vanno a caccia del primo acuto stagionale affidandosi alla coppia offensiva composta da Cerri e da La Gumina, giocatori di altissimo profilo per il campionato cadetto; gli ospiti si affidano invece a Federico Dionisi, affiancato da Bidaoui e Fabbrini. Tanto entusiasmo in riva al lago, con i tifosi di casa ad applaudire per tutto il riscaldamento i propri beniamini; discreta presenza di pubblico anche dalle Marche, considerando soprattutto la distanza dalla cittadina lombarda.

Dopo appena trenta secondi i padroni di casa protestano per un leggero contatto fra Iovine ed D’Orazio in area, ma per il direttore di gara, il signor Giua, non ci sono gli estremi per l’assegnazione della massima punizione. La prima palla gol della gara arriva al 18′, grazie a Iovine che imbuca per Cerri: il centravanti di casa, a tu per tu con Leali, si fa ipnotizzare dal numero uno ospite, che alza il destro dell’ex Cagliari sopra la traversa. Al 23′ Buchel ferma una ripartenza dei padroni di casa e finisce sul taccuino del direttore di gara come primo ammonito del match; quattro minuti più tardi ci prova Chajia con il destro, ma la sua conclusione dal limite finisce alta sopra la traversa. Al 33′ arriva la seconda grande palla gol per i padroni di casa: ancora una volta Chajia si accentra e prova il destro, Leali si distende e devia in corner la pericolosa conclusione del numero 7; sul proseguo dell’azione Varnier prova l’incornata da centro area, col pallone che sfiora la traversa: applausi scroscianti dalle tribune del “Sinigaglia”. Qualche minuto più tardi è La Gumina ad avere il pallone buono per il vantaggio, ma il suo destro viene respinto da Leali, ancora reattivo in uscita a chiudere lo specchio. La prima frazione si chiude senza recupero, con le squadre che vanno negli spogliatoi sul punteggio di 0 a 0: lariani molto meglio rispetto ai marchigiani, bravi comunque a difendersi con le unghie e con i denti.

La ripresa inizia con i bianconeri che dopo appena un minuto vanno alla conclusione con Collocolo, il suo destro viene deviato e per poco non sorprende Gori, bravo in due tempi a fare sua la sfera. Al 56′ ancora ospiti pericolosi: Bidaoui sfonda a sinistra e serve a centro area Fabbrini, che prova il destro in coordinazione precaria, con la sfera che finisce largamente a lato. I lombardi rispondo con Chajia, scatenato sulla sinistra, ma la sua conclusione di destro termina ampiamente a lato dopo una deviazione. Al 72‘ arriva l’episodio che svolta il match: Maistro scambia con Dionisi e riceve il pallone di ritorno in area, ma viene atterrato da Vignali: per Giua è rigore. Dal dischetto va Dionisi, che batte Gori col destro portando avanti i suoi. Dopo quindici minuti di stanchezza e cambi, è Gatto, neo entrato, ad impensierire la difesa ascolana, ma il suo cross basso non viene raccolto né da Gliozzi, né da Gabrielloni, entrambi da poco in campo. In contropiede sono ancora i bianconeri a farsi vedere, con Bidaoui che calcia dal limite trovando un attentissimo Gori. Ad un minuto dalla fine Gliozzi sfiora il pareggio di testa, col pallone che accarezza il palo alla destra di Leali, immobile e probabilmente impegnato a pregare che la sfera uscisse. E’ l’ultima chance della gara, l’Ascoli espugna Como e continua la sua corsa in vetta alla classifica. Sconfitta immeritata per i padroni di casa, che avrebbero recriminato anche in caso di pareggio.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.