SPAL, Clotet: “La nostra fiducia cresce sempre di più, i ragazzi hanno una mentalità fantastica”

CLOTET SPAL FIDUCIA – Pep Clotet, tecnico della SPAL, ha presentato in conferenza stampa la sfida contro la Reggina. Ecco le sue parole, riportate da estense.com:

“La settimana è andata bene e penso che ogni giorno che la squadra lavora assieme, faccia piccoli passi in avanti. La nostra fiducia cresce, mi piace lavorare con questi calciatori che hanno tutti una fantastica mentalità. A Reggio Calabria sarà una trasferta difficile, siamo concentrati nell’andare a fare il nostro calcio anche fuori casa dove dovremo giocare con lo stesso cuore e con la stessa mentalità.

La Reggina ha un allenatore esperto che metterà in campo la migliore squadra possibile. A me è sempre piaciuto lavorare con i giovani ovunque io sia stato, penso ci voglia la giusta combinazione di esperienza e gioventù. Mi piace la nostra Spal perchè gioca con cuore, fiducia ed entusiasmo. La B è uno dei campionato più insidiosi del mondo, anche lo scorso anno c’erano tante squadre in pochi punti ed in questi casi è importante l’esperienza per gestire le situazioni anche difficili.

La squadra amaranto è forte sulle palle inattive, evita le transizioni dell’avversario restando coperta ed attaccando con pochi elementi. E’ una squadra molto tattica con già un’identità concreta, sa anche interpretare bene i momenti della partita e sarà difficile per noi. Ho fiducia nel nostro calcio, certamente sarà un campo difficile. Abbiamo l’esperienza necessaria per far capire ai giovani che non abbiamo ancora fatto nulla e che bisogna avere sempre umiltà per evitare rilassamenti.

Assenza di Dickmann? Giocherà Spaltro che ha fatto una grande settimana di lavoro e darà il massimo. L’importante è dare tutto, poi è il calciatore che fa la differenza in campo. Una caratteristica di tutte le grandi squadre è la continuità del calciatore e ora siamo tutti a più sullo stesso livello poi si vedrà per martedì (turno infrasettimanale contro il Vicenza ndr.). Il Covid ha cambiato il calcio e ora ci sono cinque cambi, normalmente non ne faccio molti ma questo è uno strumento che può cambiare la partita e per fortuna possiamo permetterci diverse variazioni.

Vogliamo recuperare palla il più veloce ed alto possibile sacrificandoci tanto, la Reggina ha un gioco molto diretto che tenderà ad abbassare il nostro baricentro. Io parlo di attacco ma voglio una squadra capace di provocare l’errore dell’avversario per poi far subito male. Il lavoro difensivo è l’aspetto che mi piace di più della mia squadra, tutti si aiutano ed abbiamo concesso solo tre tiri al Monza anche se dobbiamo dimenticare adesso quella partita e pensare solo alla prossima.

Allenamento aperto ai tifosi? E’ una grande iniziativa. Dobbiamo creare un’unità con l’ambient, giocare in ‘dodici’ e meglio che undici. Questa è anche l’idea del presidente: fare qualcosa che piaccia ai tifosi senza creare problemi alla squadra, che deve restare concentrata. E’ una cosa buona per i tifosi, soprattutto giovani, e anche per i giocatori dopo due anni di isolamento praticamente”.

Classe '96. Sono un appassionato di calcio a 360°. Questo sport è il vero e proprio "oppio" dei popoli ed io di certo, non mi sottraggo alla sua forza magnetica. La Serie B è un campionato difficile ma incredibilmente divertente, e poterne scrivere, grazie a questa redazione, mi rende orgoglioso.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.