Al “Vigorito” è pari spettacolo tra Benevento e Lecce: finisce 0-0

BENEVENTO LECCE CRONACA – Al “Ciro Vigorito” di Benevento si apre la terza giornata di Serie B con la Strega che ospita il Lecce degli ex Baroni, Lucioni, Tuia e Coda. Sugli spalti tornano bandiere, sciarpe e striscioni con la Curva Sud che fa pervenire la sua presenza dopo oltre un anno lontano dallo stadio.

Caserta lancia Vogliacco all’esordio dal primo minuto al centro della difesa, così come Moncini terminale offensivo nel 4-2-3-1 disegnato dal tecnico calabrese. Baroni opta per un 4-3-3 con il nuovo acquisto Gargiulo subito titolare. Il Lecce parte a spron battuto con due corner calciati e una ghiottissima occasione sciupata da Massimo Coda a tu per tu con Paleari, sventata dal recupero provvidenziale di Vogliacco. Al 7′ ci prova Di Mariano a rientrare, chiamando all’intervento l’estremo sannita, con Strefezza che poi ribatte fuori. Primi 10 minuti di marca leccese e Benevento che viene piano piano fuori ma senza impensierire Gabriel. Salentini che viceversa creano i pericoli maggiori sfruttando a tutto campo le ripartenze concesse dai giallorossi di casa. Al 27′ arriva il primo affondo sannita con Ionita che ruba palla a Majer e serve Foulon che mette in mezzo per Moncini, il quale di testa viene anticipato da Lucioni che impegna Gabriel con un grandissimo intervento. La Strega ci riprova al 35′ con Improta che si fionda su una pericolosa palla vagante in area ma il portiere salentino lo anticipa. Al 39′ controrisposta degli ospiti che sfruttano ancora le praterie in mezzo al campo concesse dagli uomini di Caserta: Coda attacca la porta e serve Di Mariano che da posizione defilata sulla sinistra non fa paura a Paleari.

Nell’intervallo Baroni lascia negli spogliatoi Gendrey, al suo posto Calabresi. Subito episodio da var in area sannita: per Santoro Calò colpisce di mano sugli sviluppi di un corner, sancendo il calcio di rigore prima di rivedere la decisione allo schermo su segnalazione dell’assistente. Lecce però ancora pericoloso e sale in cattedra Paleari che devia in angolo una insidiosa conclusione dalla distanza di Hjulmand. Doppia sostituzione per Caserta al 57′: dentro Acampora e Sau al posto di Elia e Moncini. Dagli sviluppi di un corner per i padroni di casa Foulon si ritrova la palla sui piedi da buona posizione calciando però sull’avversario. Al 65′ clamorosa doppia occasione per i salentini: ancora da palla persa sulla trequarti Strefezza ne approfitta e scarica un diagonale dal limite che si stampa sul palo. Sugli sviluppi Coda grazia clamorosamente la sua ex squadra spedendo alto un colpo di testa tutto solo davanti allo specchio. Al 68′ gol annullato al Benevento per fuorigioco: Improta aveva depositato in rete un facile tap-in su assist di Sau, ma è tutto vano. Due minuti dopo ci riprova Strefezza con un tiro a fil di palo, per poi lasciare il campo a Paganini. Girandola di cambi: esce anche Majer tra le fila leccesi, entra Björkengren. Quinto cambio per la Strega con Vokic che prende il posto di Calò. Poi all’83’ esce Di Mariano per Olivieri tra le fila ospiti. All’87’ si sveglia il Benevento che fallisce una clamorosa chance per portarsi in vantaggio con Foulon che si guadagna il fondo e serve Improta che da pochi centimetri deposita fuori. Tanti gli errori individuali verso il finale, da una parte e dall’altra, con Santoro che dopo 5 minuti di recupero fischia la fine del match. È 0-0 tra Benevento e Lecce e posta in palio divisa.

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