Al Vigorito non c’è storia: poker Frosinone sul Benevento

Stadio "Vigorito" di Benevento

BENEVENTO FROSINONE CRONACA – Sfida ad alta quota al ‘Vigorito’ tra Benevento e Frosinone. Sanniti reduci dalla sconfitta contro il Brescia, ciociari dal successo in extremis sul Crotone. Caserta manda in panchina Foulon, Calò, Insigne e Sau e rispolvera il 4-4-2 con Moncini accanto a Lapadula. Grosso conferma il 4-3-3 con il tridente Canotto-Charpentier-Garritano e il rientro di Gatti.

Dopo due minuti rete annullata agli ospiti per fuorigioco, con Charpentier che da pochi passi aveva bucato Manfredini. Poco dopo ci prova Lulic dal limite, palla al lato. Ancora Frosinone al quarto d’ora con Garritano che calcia dai venti metri senza trovare la porta. Primo squillo giallorosso all’alba del ventesimo: break con Elia che orchestra la ripartenza e riceve poi palla da Lapadula ma Ravaglia chiude lo specchio due volte. È la scintilla per i padroni di casa che ci riprovano ancora in contropiede: Moncini riceve sul centrosinistra e si accentra in area scaricando il destro, il portiere gialloblù si oppone coi guantoni. La svolta al 25’: Glik entra a gamba tesa su Boloca, Marchetti dopo aver fatto ricorso al Var espelle il polacco. Caserta inserisce dunque Vogliacco tirando fuori Elia, mentre Cicerelli fa il suo ingresso al posto del numero 21 infortunato. Al 35’ ciociari in vantaggio: Lulic raccoglie lo spiovente dalla sinistra e di controbalzo fa fuori Manfredini grazie anche alla deviazione del palo. Ancora gli uomini di Grosso in avanti: Gatti di testa sugli sviluppi di un corner e Cicerelli da fuori mettono ancora alla prova il portiere giallorosso che blocca in entrambi i casi. Si fa vedere anche il Benevento che ha subito il colpo dal punto di vista psicologico: Letizia per l’inserimento di Ionita che serve Moncini, ma viene anticipato. Al tramonto di frazione raddoppio ciociaro, ancora con Lulic che indisturbato infila nel sette da posizione favorevolissima.

La ripresa parte anche peggio per la Strega che subisce pure il tris: ripartenza Frosinone, Cicerelli calcia e trova il palo, con la palla che carambola su Manfredini e Charpentier lesto a insaccare. Giallorossi che provano quantomeno a lenire le ferite ma sciupano due occasioni prima con Acampora e poi con Moncini in contropiede. Due cambi tra i sanniti: Tello e Foulon per Moncini e Acampora. Cambi anche per Grosso che lancia Novakovich e Tribuzzi al posto di Charpentier e Canotto. Prova a dare una scossa anche Lapadula ma i suoi tentativi sono vani. Poco prima della mezz’ora entrano anche Calò e Di Serio, fuori Viviani e Masciangelo ma è notte fonda in casa Strega con Cicerelli che fa poker direttamente da punizione. Potrebbe anche arrivare la cinquina in contropiede ma Garritano sciupa malamente. Tra i gialloblù entrano anche Rohden e Maiello per Garritano e Ricci. Subito dopo segna il gol della bandiera Beppe Di Serio su un lungo lancio di Letizia, Ravaglia a vuoto. Prima del termine ciociari ancora vicini al quinto gol ma la contesa si chiude qui: il Frosinone scavalca la Strega salendo a quota 21 in classifica al termine di una gara perfetta. Benevento in un momento difficilissimo.

 

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