Lecce, Baroni: “Il Monza ha un organico importante. Abbiamo la voglia e il dovere di fare una grande prestazione”

BARONI LECCE MONZA – Baroni, tecnico del Lecce, ha presentato il big match contro il Monza che aprirà la 7a giornata di campionato. Ecco le sue parole, riportate da calciolecce.it:

CONVOCATI.Paganini ha saltato due giorni di lavoro di gruppo a causa di una contusione ma non è infortunato. Per Tuia era già programmato un piano differenziato, ma non è mai stato fermo e si è sempre allenato. Oggi è stato l’unico giorno in cui è stato con noi. Era un percorso previsto che necessitava solo un lavoro controllato. La prova di oggi è superata dunque potrebbe giocare. Dermaku? E’ disponibile in generale, lo sarà effettivamente dopo la sosta ma ho voluto portarlo in gruppo per questa gara. Sarà completamente recuperato per il match seguente”.

A SINISTRA. “Sarà Barreca a giocare titolare al posto di Gallo, il quale ha subito un riacutizzarsi al problema tendineo che già lo aveva interessato. Ieri si è fermato, oggi aveva fastidio e non essendoci molto tempo abbiamo deciso di dargli ulteriore tempo”.

MONZA. “Non dobbiamo guardare alle tre vittorie di fila ma avanti. A detta di tutti il nostro avversario ha un organico importante, una squadra forte con certezze che sta trovando con l’andare del tempo. Ha valori importanti ma noi dobbiamo guardare in casa nostra. In questa B tutti gli avversari sono pericolosi, non sono gli investimenti fatti a cambiare la realtà. Noi dobbiamo dare continuità ed abbiamo voglia e dovere di fare una grande prestazione sotto tutti i punti di vista”.

MAJER. “Potrebbe partire dall’inizio. A lui chiedo cose che sa fare benissimo, che ha sempre fatto in passato. Ultimamente ha cercato molto la ricezione nella palla, ma noi abbiamo bisogno di un elemento pronto anche negli ultimi trenta metri. Ho un dubbio tra lui ed Helgason ma ha molte probabilità di essere titolare perché mi ha mostrato gran voglia di giocare”.

MODULO. “Abbiamo le caratteristiche per proseguire sulla nostra strada, quella del 4-3-3. Il 4-2-3-1 non la considero una variante tattica ma semplicemente uno sviluppo di una determinata situazione da applicare a gara in corso, come in Cittadella quando eravamo in difficoltà necessitando di un vertice. Conta leggere la partita, soprattutto conta la mentalità”.

TERZINO DESTRO. “Ho già detto su Calabresi quanto crediamo in lui. Con l’Alessandria ha fatto benissimo ma non c’erano i presupposti per fare più gare ravvicinate. Anche Gendrey si è fatto trovare pronto e quindi è chiaro che c’è competizione leale ed è giusto ci siano dubbi. Questo è importante, alza il livello dell’allenamento. Sono risorse importanti per tutti che aiutano alla crescita”.

TIFOSI. “I nostri tifosi non hanno alcun bisogno di appelli, ha sempre dimostrato di darci una grande meno. Noi dobbiamo dare chiare risposte in campo, dimostrando di essere una squadra che lascia il cuore in campo. Poi l’apprezzamento della nostra tifoseria verrà da sé”.

Classe '96. Sono un appassionato di calcio a 360°. Questo sport è il vero e proprio "oppio" dei popoli ed io di certo, non mi sottraggo alla sua forza magnetica. La Serie B è un campionato difficile ma incredibilmente divertente, e poterne scrivere, grazie a questa redazione, mi rende orgoglioso.

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