1 Maggio 2024

Feralpisalò, Zaffaroni: “Soddisfatto, ma dobbiamo essere più spietati. A Venezia ce la giochiamo, senza favole”

Le parole del mister al termine della gara

Feralpisalò

L’allenatore della Feralpisalò Marco Zaffaroni è intervenuto nella conferenza stampa dopo la partita contro il Brescia.

Ecco le sue parole:

“Era una bella occasione, la squadra ha fatto una grande partita complessivamente. I ragazzi sono stati bravi, era una partita difficile e pesante dal punto di vista mentale. Ci è mancato quel qualcosa per portare a casa la vittoria. A livello di prestazione, quello che ci hanno messo i ragazzi è da grande gara. A me interessa quello che fa la mia squadra, è viva e abbiamo portato a casa un risultato positivo, contro un grande avversario. Dobbiamo essere bravi a mantenere questa attenzione e intensità per ancora due partite e poi vedremo.

Abbiamo fatto un campionato senza problemi, poi siamo andati in confusione per una partita in cui abbiamo preso tanti gol da palla inattiva. Prendere gol da calci d’angolo ci ha penalizzato nelle ultime partite, dobbiamo limare questi errori e mantenere la determinazione. Oggi abbiamo fatto bene la partita, nel secondo tempo abbiamo attaccato e fatto la partita. Ci sono mancate quella rabbia e anche l’esperienza per chiudere le partite. A me premono le due partite che ci restano, voglio che la squadra mantenga l’intensità. Bisogna sempre riconoscere contro chi giochi, sapere che armi hai tu e fare la partita migliore possibile.

Era logico che potessero giocare così, avevamo riferimenti precisi e non abbiamo sofferto particolarmente il cambio di sistema. A destra abbiamo un calciatore abile nei duelli e nell’1vs1, volevamo isolarlo negli scontri. Anche con Letizia e Zennaro abbiamo lavorato bene. Pur contro una squadra tosta, abbiamo giocato bene. Bisogna isolarsi dalla classifica e continuare a fare belle prestazioni con rabbia e voglia. Sono soddisfatto della squadra, dobbiamo solo essere più spietati sia in fase difensiva che offensiva. A Venezia ce la giochiamo, ma non vogliamo raccontarci favole.”