10 Febbraio 2026

Tonoli e Beyuku abbattono il Venezia! Modena corsaro al Penzo con uno 0-2

Il racconto della partita

Fabio Fagiolini / IPA Sport / IPA

Tempo di grande festa sugli spalti dello stadio Penzo per la sfida tra Venezia e Modena. Per quanto si tratti di una sfida che vede contrapporsi due tifoserie legate da un forte legame di amicizia, in campo la musica sarà ben diversa. I lagunari sono alla ricerca del nono successo consecutivo, mentre i gialloblu sono in ricerca di riscatto dopo la sconfitta contro la Sampdoria. 3-5-2 da entrambi i lati, non senza novità. Stroppa manda in campo Korac, Compagnon e, soprattutto, Lauberbach. Dall’altra parte Sottil lascia in panchina Massolin, Gliozzi e Ambrosino, affidando l’attacco al tandem De LucaDefrel.

Primo tempo

Padroni di scasa subito pericolosi dopo cinque minuti: Adorante recupera la sfera in mezzo al campo e cede a Compagnon che prova a infilare Chichizola nel primo palo, ma il portiere del Modena blocca con facilità. Passano quattro minuti e dalla parte opposta Pyythiä ha l’opportunità di rendersi pericoloso su calcio di punizione, ma il tentativo sorvola la traversa. Partita estremamente vivace nelle sue prime battute, al punto che al 15′ Chichizola deve nuovamente distendersi, questa volta per bloccare una rasoiata al limite di Doumbia. Passano dieci minuti e al 26′ De Luca riesce a trovare Tonoli che con una grande imbucata penetra nella difesa avversaria e batte Stankovic. Nemmeno il tempo di reagire per il Venezia e Zanimacchia semina Compagnon, crossa in verso il secondo palo dove Beyuku sovrasta Hainaut e trova il raddoppio.

Gli arancioneroverdi sono completamente in balia degli avversari e non riescono a reagire, mentre la formazione di Sottil gestisce agilmente il doppio vantaggio e corrono l’ultimo grande brivido al 42′, ma il sinistro strozzato di Doumbia viene bloccato da Chichizola. Ben più ghiotta l’occasione capitata un minuto dopo sui piedi di Defrel, che solo davanti alla porta spedisce alle stelle, sprecando clamorosamente, mentre al 44′ la sua conclusione dal limite viene respinta da Stankovic.

Secondo tempo

Due cambi per Stroppa che manda in campo Sagrado e Sverko per Compagnon e Franjic. Arriva il 50′ ed è proprio il croato a provare a impensierire Chichizola, ma la sua conclusione è troppa alta. Con lo scorrere delle lancette aumenta il pressing del Venezia, che però si dimostra impreciso negli ultimi metri. Sottil decide allora di correre ai ripari, togliendo Defrel per mandare in campo Massolin. Al 66′ è Kike Perez a tentare di fare male, ricevendo da Svoboda, ma non centra lo specchio. La chance più ghiotta del secondo tempo, comunque, capita sui piedi di Nador, che al 73′ da due passi a porta spalancata calcia clamorosamente alto. Gli arancioneroverdi alzano i ritmi alla ricerca del gol per riaprire la partita, mentre i gialloblu si difendono con ordine, respingendo l’assalto degli avversari. Dopo 97 minuti di Bonacina fischia la fine e la partita termina 0-2.

Torna a perdere il Venezia dopo dodici partite da imbattuto, ma rimane primo in solitaria a quota 50 punti, in attesa del risultato di Südtirol-Monza. Dopo la sconfitta contro la Sampdoria il Modena torna a vincere e sale a 37 punti.

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