13 Febbraio 2026

😤 Da potenziale rigore a revoca della punizione, polemiche ACCESISSIME sul contatto Dellavalle-Doumbia: la ricostruzione

L’ultima giornata di campionato ha messo una contro l’altra Venezia e Modena, due degli organici più competitivi di tutto il campionato cadetto. A spuntarla sono stati i ragazzi di Sottil, ma le polemiche si stanno protraendo ormai da diversi giorni per la decisione dell’arbitro Bonacina in merito al contatto Doumbia-Dellavalle. Questa è la ricostruzione che […]

Gabriele Maltinti/Getty Images - Via One Football

L’ultima giornata di campionato ha messo una contro l’altra Venezia e Modena, due degli organici più competitivi di tutto il campionato cadetto. A spuntarla sono stati i ragazzi di Sottil, ma le polemiche si stanno protraendo ormai da diversi giorni per la decisione dell’arbitro Bonacina in merito al contatto Doumbia-Dellavalle. Questa è la ricostruzione che offre Il Gazzetino:

In sostanza, dopo aver rivisto per oltre 2′ le immagini del contatto Doumbia-Dellavalle, probabilmente il Var Mazzoleni ha richiamato Bonacina per fargli notare che il fallo era avvenuto, seppur di poco, dentro l’area, dunque avrebbe dovuto concedere il rigore, invitandolo però anche a rivalutare l’entità del contatto. E dalle immagini solamente frontali (in Serie B ci sono solo 6-8 telecamere, non 20 come in A) l’arbitro non ha più avuto la certezza di un effettivo contatto tra la gamba destra di Doumbia e la sinistra di Dellavalle: e in assenza di un immagine certa che certiticasse il fallo, Bonacina ha optato per l’annullamento anche della punizione, oltre alla non concessione del rigore. Di sicuro, che fosse fallo o meno, l’arbitro non ne esce bene: manca l’ammonizione di Dellavalle per Spa (stop ad un’azione potenzialmente pericolosa) e non vede che l’episodio avviene in area“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.