Adorante e Casas fanno esplodere il Penzo: il Venezia batte 3-1 il Catanzaro. Ora la vetta è a -1
Il girone di ritorno del campionato di Serie B per Venezia e Catanzaro si apre allo stadio Pier Luigi Penzo con il confronto valido per il ventesimo turno. Il più classico dei 3-5-2 per Giovanni Stroppa, che lancia Korac nella linea difensiva insieme a Svoboda e Sverko. Aquilani risponde con un 3-4-2-1, affidando a Pittarello […]
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Il girone di ritorno del campionato di Serie B per Venezia e Catanzaro si apre allo stadio Pier Luigi Penzo con il confronto valido per il ventesimo turno. Il più classico dei 3-5-2 per Giovanni Stroppa, che lancia Korac nella linea difensiva insieme a Svoboda e Sverko. Aquilani risponde con un 3-4-2-1, affidando a Pittarello la guida dell’attacco con Cissè e Iemmello alle sue spalle.
Primo tempo
La partita è fin da subito frizzante e si mette in direzione favorevole al Catanzaro che passa in vantaggio dopo 5′: Iemmello pesca D’Alessandro tra le righe che scatta sul filo del fuori gioco e batte un non irreprensibile Stankovic. La posizione del 77 è però dubbio, pertanto Ayroldi viene richiamato dal VAR. Dopo cinque minuti di revisione il gol viene confermato. Immediata la reazione da parte del Venezia che prova ad affacciarsi dalle parti di Pigliacelli alla ricerca del gol del pareggio. La formazione ospite, però, si difende con ordine e i lagunari possono solo mantenere il possesso del pallone, finchè, al 17′, Busio respinge in rete la risposta del portiere giallorosso a una conclusione ravvicinata di Adorante su cross di Sagrado. Il belga tre minuti più tardi si fa fermare dalla traversa da due passi. La partita cala di intensità fino alla mezz’ora, quando prima Favasuli, poi Pittarello provano a impensierire Stankovic con due tiri. L’estremo difensore è costretto a sporcarsi i guanti anche al 47′, bloccando in tutto un tentativo di Cissè. È l’ultimo squillo del primo tempo.
Secondo tempo
Si apre senza cambi la ripresa. Il Venezia attacca con maggiore insistenza alla ricerca del gol del vantaggio, mentre la formazione ospite si difende. Dopo 20 minuti, però, non si registrano particolari emozioni, se non l’aumento della tensione, con le due squadre che assumono un atteggiamento aggressivo. Il primo squillo del secondo tempo si registra al 66′, quando Sagrado penetra in area e calcia sul primo palo, mandando di poco al lato. Passano cinque minuti e il neo-entrato Verrengia scivola davanti alla propria area. Sul pallone si fionda Yeboah, ma il 26 ospite si oppone, fermando il pallone col braccio. Dopo aver ammonito il difensore, Ayroldi viene richiamato all’on-fielf review ed espelle il giallorosso. Il Venezia, forte della superiorità numerica, fa partire l’assedio e al 75′ Pigliacelli respinge con un miracolo la botta ravvicinata di Sagrado, mentre non sarebbe potuto arrivare sulla conclusione poderosa di Kike Perez che all’80’ si stampa sulla traversa. Lo spagnolo all’83’ si guadagna un calcio di rigore, venendo abbattuto in area da Antonini mentre correva per raggiungere una verticalizzazione troppo lunga di Yeboah. Dal dischetto si presenta Adorante che spiazza Pigliacelli. Al 3′ dei 6 minuti di recupero Casas cala il tris partendo in contropiede e superando il portiere avversario in fuorigioco.
Tre punti importantissimi per il Venezia che vola a -1 dal Frosinone, consolidando il secondo posto. Secondo stop consecutivo per il Catanzaro che dopo essersi fermato allo Stirpe coi primi in classifica, ora si fermano contro la seconda della classe.