10 Maggio 2024

Lo Spezia batte in rimonta il Venezia e si regala la salvezza diretta. Al “Picco” termina 2-1

Il racconto del match

Ultima curva da vivere tutta al cardiopalma per Spezia e Venezia. Le due compagini sono infatti pronte a sfidarsi al “Picco” nella trentottesima giornata del campionato di Serie B e vedono i rispettivi obiettivi ancora in bilico. Gli aquilotti sono reduci dal pareggio, non senza polemiche, in quel di Cosenza e per salvarsi senza passare dai play-out dovranno cercare di conquistare una vittoria. Dall’altro lato c’è, invece, un Venezia reduce dalla vittoria all’ultimo minuto contro la Feralpisalò e che, allo stesso tempo, vede ancora una concreta possibilità di conquistare la Serie A diretta; i lagunari distano infatti appena due punti dal Como. Anche in questo caso, quindi, l’unico risultato possibile è la vittoria.

PRIMO TEMPO

Il primo tentativo del match è dello Spezia, il calcio piazzato di Salvatore Esposito termina però alto sopra la traversa. Al 14′ ci prova Bandinelli con un tiro-cross che costringe Joronen alla presa alta. Al 16′ Di Serio si gira di prima e trova un grande tentativo di Joronen che, di puro istinto, respinge il tentativo dell’attaccante bianconero. Un minuto più tardi, quasi inaspettatamente, passa in vantaggio il Venezia. Andersen da calcio d’angolo pennella un assist perfetto per la testa di Idzes che, anticipa tutti, e trafigge Zoet. Al 27′ doppia occasione per gli ospiti, prima con Gytkjaer che stacca di testa in area trovando la grande risposta di Zoet e subito dopo con Pohjanpalo che, dopo essersi avventato sulla respinta, non riesce a centrare la porta spedendo a lato. Al 34′ si riaffaccia in avanti lo Spezia, Pio Esposito si accentra e lascia partire un tiro che viene bloccato in due tempi da Joronen. Al 37′ Candela anticipa tutti di testa e per poco non trafigge il proprio portiere. Al 45′ ci prova Bandinelli da fuori ma il suo tentativo è troppo debole e viene bloccato facilmente dal portiere arancioneroverde. Un minuto più tardi è, invece, Sverko a immolarsi sul tentativo ravvicinato di Pio Esposito. Termina così, dopo due minuti di recupero, la prima frazione di gioco tra Spezia e Venezia. Ospiti in vantaggio 0-1 e, momentaneamente, in Serie A.

SECONDO TEMPO

I primi minuti di gioco della seconda frazione sono caratterizzati da tanto nervosismo dentro e fuori dal campo, al 51′ l’arbitro La Penna è costretto a sospendere momentaneamente il match a causa di alcuni fumogeni lanciati in campo da parte della curva spezzina. Al 56′ Bertola, da pochi passi, si coordina di tacco e manca di poco la porta difesa da Joronen. Sull’azione successiva arriva il pareggio dei padroni di casa, Pio Esposito si coordina al limite dell’area disegnando una traiettoria imprendibile per il portiere dei lagunari. Al 61′ Reca fa esplodere il “Picco”, Elia lascia partire un cross sul quale si avventa Reca che, da vero rapace, insacca la rete del sorpasso. Al 69′ ci prova dal limite Di Serio ma Joronen è attento e respinge il tentativo dell’attaccante bianconero. All’81’ Salvatore Esposito scalda i guantoni del numero uno arancioneroverde con un’interessante traiettoria da calcio piazzato. Al 90′ il neo entrato Altare entra duro su Falcinelli. L’arbitro La Penna prima estrae il giallo ma, dopo essere stato richiamato al VAR, cambia la decisione optando per l’espulsione del difensore lagunare. Termina così, dopo sei minuti di recupero, il match tra Spezia e Venezia. I bianconeri si salvano senza passare dai play-out mentre gli arancioneroverdi dice addio alla promozione diretta dovendosi quindi accontentare dei playoff.