24 Gennaio 2026

Spezia, vittoria di platino! Artistico sotto il diluvio piega l’Avellino, aquilotti in zona salvezza

La cronaca integrale di Spezia-Avellino: vince di misura la squadra di Donadoni grazie alla zampata decisiva di Artistico.

Fabio Fagiolini/IPA Sport

Il sabato di Serie B si chiude allo Stadio “Picco” di La Spezia, dove la squadra di Roberto Donadoni ospita l’Avellino di Raffaele Biancolino. Gli irpini sono incappati nella sconfitta contro la Carrarese dopo aver battuto la Sampdoria al “Partenio”, anche se in ottica classifica la sconfitta è risultata quasi indolore. L’Avellino è rimasto infatti a 25 punti, a +5 sulla zona playout. Viene invece da due sconfitte di fila l’undici di Donatoni, che ha perso con un gol di scarto a Palermo e Bolzano. Oggi c’è un solo risultato per gli aquilotti, chiamati a battere la squadra di Biancolino per uscire dalla zona retrocessione, superare il Mantova e agganciare Reggiana, Virtus Entella e Bari. Titolari Soleri e Artistico per Donadoni, mentre Di Serio si accomoda in panchina. Lato Avellino, Biancolino conferma la coppia Biasci-Tutino.

PRIMO TEMPO

Prima del fischio d’inizio è osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Youssef Abanoub, vittima di un tragico fatto di cronaca nera che ha colpito La Spezia scorsa settimana. Dopo il minuto di silenzio, il signor Tremolada fischia il calcio d’inizio. Il primo tentativo è di Martin Palumbo, che prova il pallonetto dalla trequarti cercando di sorprendere Radunovic, ma la conclusione dalla distanza finisce a lato. Al 6′ gli ospiti ci riprovano con Sounas, che strozza il destro e non trova i pali di Radunovic. Lo Spezia prova a rispondere da palla inattiva sull’asse Beruatto-Soleri, ma il colpo di testa dell’ex Palermo termina sull’esterno della rete. Al 10′ lo Spezia ci riprova con Artistico, che va al tiro a botta sicura dal limite ma trova la grande opposizione di Simic. Al 18′ l’Avellino ha una grande palla-gol. Svarione di Beruatto, cross in area di Biasci e uscita rivedibile di Radunovic. L’ex portiere del Bari lascia la porta vuota e Sounas lo salta, allungandosi però il pallone e trascinandoselo sul fondo.

Al 25′ Donadoni è costretto al primo cambio a causa dei problemi fisici di Bandinelli. Entra al suo posto Romano, appena arrivato in prestito dalla Roma. Passano pochi istanti e gli aquilotti sbloccano il punteggio: tacco intelligente di Artistico per Valoti, che scappa sulla corsia sinistra e salta due uomini in dribbling. L’ex Pisa prova poi a servire Cassata, che conclude e trova una sporcatura avversaria. La carambola finisce per favorire Artistico stesso, che con il mancino infila Daffara sul primo palo e porta avanti lo Spezia. L’Avellino prova a rispondere al 36′: un lancio di Simic trova impreparata la difesa dello Spezia, con Tutino che passa tra Mateju e Hristov. Il numero 7 viene anticipato sul più bello dal difensore ceco, ma l’ex Sampdoria non è dello stesso avviso e protesta con forza. Il VAR non interviene e si riprende a giocare. Paga poi molta sfortuna Roberto Donadoni, che deve effettuare il secondo cambio forzato con l’ingresso di Vignali per Mateju.

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre con un’altra sostituzione di Donadoni, che manda in campo Aurelio per Adamo. Al 48′ Cassata ci prova con un’accelerazione improvvisa, il tiro è da dimenticare. Pochi secondi dopo Vignali rischia di combinare un pasticcio lasciando il pallone a Biasci, che serve Palmiero in area. La conclusione del centrocampista viene poi salvata da una chiusura difensiva della difesa spezzina. Al 52′ ci prova Biasci, ma la sua conclusione è totalmente sballata e finisce in curva. Lo Spezia risponde dieci minuti più tardi con una combinazione tra Soleri, Valoti e Artistico: il pallone finisce all’ex Juve Stabia e Cosenza, che conclude in fretta e stringe troppo il tiro. L’Avellino riparte e combina bene con Tutino e Biasci, ma l’ex centravanti del Catanzaro in spaccata manda il pallone alto. Al 69′ lo Spezia crea una buona chance con Vignali, il cui tiro viene sporcato verso Aurelio. Quest’ultimo tocca per Valoti, che tira a botta sicura e trova la respinta con un braccio di un difensore dell’Avellino. Tremolada dapprima indica il dischetto, poi segnala subito fuorigioco su indicazione dell’assistente. Rapido check e offside confermato.

L’Avellino torna a farsi rivedere davanti con Fontanarosa, che colpisce di testa su sviluppi di calcio d’angolo. La conclusione però è troppo debole e Daffara non ha alcun problema a bloccare il pallone in assoluta sicurezza. Lo Spezia riparte con un contropiede ben condotto da Artistico, che pesca centralmente Verde. Il numero 7 tocca per Aurelio, che tira addosso a un avversario e viene smorzato a pochi metri da Daffara. Dopo 5′ di recupero, l’arbitro fischia tre volte: vittoria pesantissima per i ragazzi di Donadoni.

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