27 Febbraio 2026

⚽Crollo blucerchiato: il BARI vince in casa della Sampdoria a 78 anni dall’ultima volta

Cade ancora la Sampdoria. Seconda sconfitta di fila per i blucerchiati. Ritorno alla vittoria dopo cinque gare per i pugliesi

Photo by Maurizio Lagana/Getty Images - Via One Football

Sfida importante per classifica e morale quella del Luigi Ferraris di Genova tra Sampdoria e Bari, valevole per il ventisettesimo turno del campionato di Serie B. Momento sostanzialmente positivo per i blucerchiati, nonostante lo stop esterno sul campo del Mantova, che ha permesso alla formazione di Gregucci e Foti di uscire, tornando a prendere ossigeno, dalla fangosa zona retrocessione. Bilancio favorevole per la Sampdoria tra le mura amiche, dove non perde dal 2 novembre 2025, sconfitta di misura proprio contro i virgiliani, affrontati nello scorso turno. Se da una parte si può parlare di situazione sommariamente favorevole, dall’altra parte, sponda Bari, non si può dire lo stesso: cinque gare senza vittorie, ben sei sconfitte nelle ultime dieci disputate e un penultimo posto di classifica, ben lontano dalle attese della vigilia di stagioni. Tra contestazioni, risultati negativi, i galletti vivono uno delle fasi peggiori dei loro ultimi anni. Precedenti dalla parte dei liguri, considerando anche il filotto tre pareggi di fila, soprattutto al Ferraris. Per risalire ad una vittoria a Genova del Bari, unica nella sua storia, bisogna riavvolgere il nastro addirittura al primo dopoguerra, nel 1948 – a due anni dalla fondazione del club blucerchiato – quando fu determinante una realizzazione di Tontodonati per decidere la partita.

Samp bella ma non concreta, il Bari ne approfitta e punisce con Moncini

La Sampdoria fa la gara, il Bari ne approfitta e raccoglie un inatteso vantaggio al primo vero affondo della sua gara. I blucerchiato masticano amaro già al 4′, quando Henderson, servito in verticale Begić, con un gran diagonale che si spegne sul palo. Dopo il legno, sono i padroni di casa a gestire la palla in modo preponderante, stazionandosi nella metà del campo avversario alla ricerca di un gol che non arriva per tutta la prima frazione. Al 17’, dopo una punizione di Esposito calciata sulla barriera, tentativo di testa di Cherubini murato dal difensore biancorosso. Nonostante il predominio territoriale della formazione di Gregucci, è il Bari a trovare il vantaggio improvviso con Moncini al 26’ e gelare il Ferraris. L’azione del gol nasce dalla pressione di Cistana e da un errore individuale in fase di disimpegno nella propria trequarti di campo della squadra blucerchiata. Il centrale ex Brescia e Spezia, dopo aver recuperato , serve Estevez in verticale, il quale, a sua volta, mette al centro un pallone preciso dalle parti dell’attaccante biancorosso, lesto a battere Ghidotti con una conclusione di prima dall’altezza dell’area di rigore. Dunque, la Sampdoria, trovatasi in svantaggio dopo aver tenuto il pallino del gioco per tutta la fase iniziale, si ritrova stordita a rincorrere. La prima opportunità arriva da un tiro di Cherubini da fuori, parato da Cerofolini, seguito dal fischio dell’arbitro per fuorigioco. Sul finale di primo tempo l’estremo difensore dei liguri è costretto a ricorrere ai ripari su un cross velenoso di Piscopo.

Bari cinico: il raddoppio porta la firma di Bellemo

La ripresa comincia con un brivido per i padroni di casa, graziati da Maggiore dopo pochi secondi dal fischio d’inizio. Ancora una volta un’imprecisione nel giropalla in uscita mette il Bari in condizione di colpire, con il centrocampista ospite che calcia a botta sicura trovando un’ottima risposta di Ghidotti, che tiene in piedi i suoi. Scampato il pericolo, i blucerchiati reagiscono con veemenza e vanno vicinissimi al pari al 51’ con il batti e ribatti salvato in extremis da Cerofolini a fil di linea. Nove minuti più tardi è Estevez a riprovarci con una grande azione personale che costringe l’estremo difensore a mandarla in calcio d’angolo. La formazione di Gregucci torna a farsi vedere concretamente dalle parti di Cerofolini al 66’ con una conclusione di Pafundi terminata di poco sul fondo. Nel finale raddoppio Bari in ripartenza con una grandissima personale di Bellomo. Il numero 10 dei galletti parte da solo e calcia all’incrocio dove Ghidotti non può arrivare. I pugliesi vincono sul campo della Sampdoria, dove non non passavano dal 1948, e ritrova una vittoria che mancava da cinque gare. Crollano i blucerchiati, fischiati dal proprio pubblico, fermi a 29.

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