29 Agosto 2023

Il Palermo cala il tris e piega una Reggiana mai doma: al Mapei Stadium è 1-3 per i rosanero

I rosanero archiviano le difficoltà di una partita complicata centrando il primo successo stagionale

Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images for Lega B - Via OneFootball

REGGIANA – PALERMO

Al Mapei Stadium va in scena l’affascinante sfida fra Reggiana e Palermo, due club dalla grande tradizione che – attraverso i rispettivi progetti – coltivano l’ambizione di tornare ai fasti di un tempo. La squadra di Nesta, reduce da un punto in due trasferte, vuole sfruttare la spinta del proprio pubblico per provare a centrare il risultato pieno. Dopo il riposo forzato – in attesa delle decisioni del Consiglio di Stato – i rosanero di Corini vorranno dimostrare la propria forza dopo la roboante campagna acquisti strutturata per centrare l’obiettivo Serie A. Chi avrà la meglio? Parola al campo!

PRIMO TEMPO

La Reggiana mostra subito grande spirito di iniziativa tenendo sulle corde la retroguardia avversaria. Al 6′ – alla prima occasione utile – arriva però il vantaggio del Palermo: intelligente e decisivo lo schema messo a punto dalla squadra di Corini, utile ad innescare la conclusione al volo di Lund. Pettinari respinge in maniera provvidenziale sia sul terzino danese che sulla successiva ribattuta in porta di Lucioni. Ma dopo la consultazione al VAR, l’arbitro Tremolada conferma che il pallone ha oltrepassato la linea. Il centrale porta così i suoi sullo 0-1. Partita vibrante, con la Regia che alza la pressione intimorendo la retroguardia rosanero, dalla conclusione incrociata di Pieragnolo fino alla zuccata di Rozzio. I rosanero rischiano qualcosa di troppo, soprattutto con Lucioni che fatica a contenere la dinamicità di Girma. Proprio l’attaccante svizzero va ad un passo dal pari al 19′, col mancino dal limite che si spegne di poco sul fondo. I siciliani rispondono creando alcuni pericoli sugli sviluppi di alcuni calci piazzati. Al 41′ l’altro episodio chiave della gara: Di Mariano lancia in profondità Segre che, trovandosi ormai a tu per tu con l’estremo difensore avversario, viene atterrato fallosamente da Marcandalli. Il direttore di gara non ha dubbi, cartellino rosso e Reggiana in dieci. Un pizzico di ingenuità per il centrale classe 2002. Dopo quattro minuti di recupero, si torna negli spogliatoi per l’intervallo.

SECONDO TEMPO

Avvio di seconda frazione propositivo da parte della Reggiana. Il Palermo, forte della superiorità numerica, ragiona per trovare i varchi giusti. Interessante palla in profondità di Di Mariano che trova Brunori, ma il capitano rosanero svirgola non inquadrando lo specchio. Al 57′ ancora il numero 9 si incunea in area, aggirando la marcatura di Romagna e lasciando partire il sinistro. Nessun problema per Bardi. In seguito, Di Mariano si esibisce in una nuova cavalcata finalizzata col cross rasoterra indirizzato verso Insigne, ma l’ex Frosinone fallisce clamorosamente a pochi passi dalla porta. È il 65′ quando i padroni di casa trovano il pari con spirito e orgoglio: dopo la battuta del calcio d’angolo, Kabashi crossa trovando la testa di Romagna che fa da sponda a Lanini, abile a battere Pigliacelli con freddezza. L’assistente alza la bandierina per sospetta posizione di offside, ma poi l’arbitro convalida il gol dopo il check del VAR. Il match non smette di regalare emozioni perché – una volta archiviato il momento di appannamento – i siciliani tornano in vantaggio al minuto 71: super protagonista Di Mariano che aggira l’uscita di Bardi con un pallonetto che si trasforma in un assist succulento per Segre che non deve far altro che schiacciare di testa a porta sguarnita. Subito dopo, la squadra di Corini si ritrova l’occasione di siglare il tris grazie all’iniziativa creata dai neo entrati Henderson ed Aurelio, con quest’ultimo impreciso davanti all’estremo difensore. Nel rush finale, la Regia assedia l’area avversaria scontrandosi con l’immediata opposizione. Il quarto uomo segnala sei minuti di recupero. Dopo il tentativo fallito da Mateju, al 90’+5′ il Palermo archivia definitivamente la pratica con Soleri che, sfruttando il cross di Valente, trafigge Bardi di testa. Il triplice fischio permette al Palermo di festeggiare un successo importante e sofferto. Può proseguire su questa strada la Reggiana, uscita meritatamente tra gli applausi dei propri tifosi.

REGGIANA – PALERMO 1-3: IL TABELLINO

Marcatori: 7′ Lucioni (P), 65′ Lanini (R), 71′ Di Mariano (P), 90’+5′ Soleri (P).

REGGIANA (4-3-1-2): Bardi; Libutti, Rozzio, Marcandalli, Pieragnolo (dall’80’ Nardi); Portanova (dal 62′ Lanini), Kabashi, Bianco; Girma (dal 62′ Varela Djamanca); Pettinari (dall’80’ Fiamozzi), Vergara (dal 43′ Romagna). Allenatore: Nesta.
PALERMO (4-3-3): Pigliacelli; Mateju, Lucioni, Ceccaroni, Lund (dal 72′ Aurelio); Vasic (dal 72′ Henderson), Gomes, Segre (dal 90’+1′ Stulac); Insigne, Brunori (dal 90’+1′ Soleri), Di Mariano (dall’81’ Valente). Allenatore: Corini.

Arbitro: Sig. Tremolada della sezione di Monza.

Ammoniti: Rozzio (R), Romagna (R), Kabashi (R).

Espulsi: Marcandalli (R).