Crisi aperta Reggiana, 5° ko di fila! Il Cesena torna a vincere grazie alla doppietta di Shpendi
La cronaca integrale di Reggiana-Cesena: la doppietta di Shpendi ribalta l'iniziale rete di Manolo Portanova.
Gianluca Ricci / IPA Sport / IPA
Il turno pomeridiano di Serie B prosegue allo stadio “Città del Tricolore” di Reggio Emilia. La squadra di Davide Dionigi riceve il Cesena di Michele Mignani, reduce dalla sconfitta interna per mano dell’Empoli. Viene da un ko anche la formazione emiliana, che ha perso l’incrocio casalingo contro il Venezia con un netto 1-3. I granata ripartono da Cedric Gondo, titolare al centro dell’attacco al posto di Novakovich dopo aver scontato un turno di squalifica. Prima panchina per il nuovo arrivato Bozhanaj. Titolare Rover vista l’assenza di Manuel Marras. Lato Cesena, nessuna novità di rilievo: Mignani conferma i titolarissimi.
PRIMO TEMPO
La Reggiana parte fortissimo e dopo appena 1′ ci prova con Manolo Portanova. L’ex Genoa ci prova dai venti metri, ma Klinsmann devia in angolo. Poi Papetti non inquadra lo specchio della porta. I romagnoli risponodo sei minuti più tardi con una conclusione di Berti: tiro alto di poco rispetto ai pali di Motta, tra qualche protesta bianconera per un contatto su Shpendi. Con il passare dei minuti il Cesena prova a prendere il pallino del gioco, mentre i granata tendono a cercare immediatamente Gondo in verticale. Al 20′ la squadra di Mignani reclama un altro penalty per un contatto sospetto tra Shpendi e Gondo, ma lascia correre dopo il veloce silent-check. Dopo pochi minuti Klinsmann deve effettuare la seconda parata della sua partita, stavolta su Gondo: destro facilmente leggibile dal portiere americano. La Reggiana guadagna metri e al 27′ si porta in vantaggio. Percussione centrale di Charlys e servizio per Portanova, che anticipa la conclusione sul ritorno di Zaro e buca la porta di Klinsmann. Quinto centro stagionale per Portanova.
Palla al centro e subito nuovo episodio. La Reggiana paga durissimo una grande ingenuità di Charlys. L’ex Cosenza è in ritardo su Berti, che mette un buon cross in area e viene travolto proprio da Charlys. Inevitabile il rigore per i romagnoli. Shpendi va dagli undici metri, allarga il piatto e spiazza Motta: 1-1 a Reggio Emilia. La gara torna in equilibrio e vive di fiammate, che però non impegnano in alcun modo i due portieri. Nel finale di primo tempo c’è un nuovo episodio dubbio, che porta subito alle proteste dei giocatori della Reggiana. Berti dal limite smista per Bisoli, defilato a destra, in posizione regolare. L’ex Brescia spedisce in area per Riccardo Ciervo, che tocca sotto porta e batte Motta. Inizialmente l’arbitro convalida, ma su segnalazione del VAR revoca la rete del 2-1 romagnolo.
SECONDO TEMPO
Rientrano in campo nella ripresa gli stessi 22 della prima frazione. I ritmi sono leggermente inferiori rispetto alla prima frazione e il primo vero tentativo è di Natan Girma, che al 52′ prova il destro a giro ma va lontanissimo dai pali di Klinsmann. Al 55′ i granata ci riprovano con un’iniziativa personale di Rover: l’ex Südtirol prova il colpo dal limite e va vicino alla rete del vantaggio granata. Risponde dopo pochi attimi il Cesena su un pasticcio difensivo della Reggiana: Rozzio regala il pallone a Cristian Shpendi, che gli scippa la palla e punta Motta. Da posizione leggermente defilata, il centravanti albanese va però a sbattere sull’estremo difensore granata. È il preludio al sorpasso bianconero: lancio preciso di Castagnetti e controllo a seguire magistrale di Shpendi, che Quaranta lascia libero. L’attaccante sorprende poi Motta con un tiro di destro sul primo palo, con il portiere granata non perfetto nel posizionamento rispetto ai pali.
La Reggiana accusa il colpo e il Cesena ha l’occasione per calare il tris al 67′. Palla nello spazio per Blesa, che salta facilmente Rozzio ma poi si fa neutralizzare il mancino da Motta. Poi, sulla respinta, Berti colpisce in pieno un difensore avversario. Blesa ha una buona chance anche due minuti dopo, quando prova un cross in area poi allontanato dalla difesa granata. La squadra di Dionigi torna a farsi sentire in modo un po’ casuale a un quarto d’ora dalla fine. Cross velenoso di Bozzolan dalla corsia mancina, palla che sorprende Klinsmann e sbatte pericolosamente sulla traversa. È l’episodio che scuote gli emiliani, che colpiscono subito dopo un palo con Portanova in torsione aerea su cross preciso di Reinhart. Il Cesena nel finale prova a tornare sotto con qualche sgroppata di Ciervo, ma Motta è attento. La Reggiana si affida al neo entrato Bozhanaj, appena atterrato in Emilia dopo la negativa esperienza di Carrara. Ci prova anche Reinhart con un tiro da lontano, che finisce però sul fondo. Ma a rendersi davvero pericoloso, al minuto 95, è Bozzolan: l’esterno prova il mancino radente da posozione favorevole, Klinsmann sembra quasi battuto ma Zaro si immola e salva il Cesena.