30 Gennaio 2026

Pucino: “Ci prendiamo il buon primo tempo. Il prossimo mese sarà il più importante della nostra carriera”

Le parole del capitano del Bari Raffaele Pucino dopo la sconfitta per 0-3 contro il Palermo: «Prendiamo di buono il primo tempo, si è visto un Bari vivo che non si è tirato indietro. Abbiamo creato qualche occasione che andava sfruttata meglio, quando vai sotto poi devi restare in partita. Per caratteristiche giocatori come Rao […]

Domenico Bari / IPA Sport / IPA

Le parole del capitano del Bari Raffaele Pucino dopo la sconfitta per 0-3 contro il Palermo: «Prendiamo di buono il primo tempo, si è visto un Bari vivo che non si è tirato indietro. Abbiamo creato qualche occasione che andava sfruttata meglio, quando vai sotto poi devi restare in partita. Per caratteristiche giocatori come Rao possono darti una mano perché sulle ripartenze sono pericolosi, il nostro è un modo di giocare dispendioso al quale non eravamo più abituati. Se cali sotto quell’aspetto puoi concedere qualcosa in più, poi di fronte avevamo giocatori che tirano grandi giocate all’improvviso».

Pucino ha proseguito: «Tanto fa il carattere, l’essere abituato a giocare in determinate piazze. Da parte mia c’è sempre stato amore verso questa maglia, quando ho avuto qualche esternazioni ho detto il mio pensiero senza odio o rancore, se penso una cosa la dico perché ho le spalle larghe per prendere tutto quello che viene, in campo penso di aver dimostrato sempre il mio valore, qualche altro con questi attacchi sarebbe scappato, mentre io sono qui e porto sempre la fascia. Me lo tengo bello stretto».

Ora cinque scontri diretti: «Si affrontano essendo coscienti del fatto che questo sarà il mese più importante di quest’anno e delle nostre carriere, qui ne vale di tante cose. Noi dobbiamo essere responsabili e coscienti, non abbiamo neanche più tempo di venir meno sotto l’aspetto caratteriale, di presa di coscienza della situazione, chi non lo è non ha capito la situazione e il posto in cui stiamo. La vivo male perché vorrei sempre gioire, anche noi poi ci portiamo tutto a casa, deve diventare per noi una ossessione».

Chiosa finale: «Non bisogna uscire dalle partite dopo aver preso gol, ci saranno altre gare in cui andremo sotto, serve la forza per reagire. Può capitare anche con altre squadre, non ci possiamo permettere di abbassare la testa o rimuginare su qualcosa, ribattere colpo su colpo e uscire dal campo avendone date più di quante ne prendiamo».

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