❗️Polito sul mercato: “Scelte coerenti con l’equilibrio del gruppo. Cissè? Bella scelta…”
Le parole del ds giallorosso
Twitter Catanzaro
Ciro Polito, ds del Catanzaro, è intervenuto in conferenza stampa commentando l’ultima sessione di calciomercato. Le parole riportate da uscatanzarocalcionews.it:
“Siamo partiti da una base chiara, questa era una squadra che non aveva bisogno di essere stravolta. Quando arriva un giocatore esperto bisogna anche chiedersi chi dovrebbe aspettare per giocare. Qui ci sono titolari consolidati e altri che spingono forte”.
“Bettella ha scelto di andarsene e noi abbiamo rispettato la sua decisione. Non era un titolare inamovibile, ma un giovane di grande prospettiva, e la società ha agito con equilibrio per sostituirlo con un profilo funzionale alla squadra. Pandolfi ha avuto richieste e opportunità, ma la nostra priorità era preservare l’equilibrio del gruppo e dare spazio a giocatori motivati e funzionali al nostro progetto. Per questo abbiamo optato per un inserimento mirato, come quello di Koffi, un profilo giovane e pronto a integrarsi perché rappresentava un investimento sul futuro: un profilo giovane, pronto a inserirsi gradualmente, con qualità tecniche e fisiche interessanti. Quando Pandolfi ha manifestato malcontento e la necessità di cercare più spazio altrove, abbiamo deciso di anticipare il suo inserimento nella rosa“.
“Non si tratta di prendere un giocatore per accontentare i tifosi o il mercato, ma di scegliere un profilo che possa integrarsi nel gruppo, contribuire alla squadra e, al tempo stesso, sviluppare le proprie potenzialità. Oggi il mercato offre due possibilità – ha sottolineato – o ingaggi fuori da ogni portata o giocatori che girano sempre gli stessi nomi, senza reali garanzie”.
“Abbiamo attaccanti che ci danno soddisfazioni e inserire un altro nome, solo per il gusto di farlo, rischierebbe di compromettere un equilibrio costruito nel tempo. Koffi? È un giocatore che avrei voluto portare a giugno – ha spiegato – ma ho deciso di anticipare l’operazione perché risponde alle caratteristiche che cerchiamo: età, margini di crescita e motivazioni”.
“Gliozzi? Un’operazione di quel tipo – ha ribadito – avrebbe creato uno squilibrio importante a livello salariale, con ripercussioni sull’intero gruppo. Un ingaggio fuori scala – ha evidenziato – crea squilibri che nel lungo periodo si pagano. I ragazzi hanno dimostrato di poter reggere il campionato – ha concluso – e dopo sette mesi sappiamo esattamente quali sono i valori della squadra“.
“Pontisso è uno di quelli che ha questi colori addosso, uno che non ha mai bussato alla porta, pur sapendo di avere delle opportunità. Cisse ha avuto la possibilità di andare subito in un club importante, ma ha deciso di restare per rispetto del gruppo e del percorso iniziato qui. Liberali? Tecnicamente è sempre stato forte ma oggi è un giocatore più pronto, più strutturato, che ha bisogno di spazio per continuare il suo percorso“.
“È vero che Oudin non ha reso come speravamo, ma bisogna considerare il contesto: ha giocato in un momento difficile per il Catanzaro, in cui alcune scelte erano già orientate a favorire la crescita di giovani talenti come Liberali. Se Oudin non ci fosse stato – ha aggiunto Polito – alcuni giovani avrebbero rischiato di bruciare il proprio percorso. Il suo inserimento è servito anche a questo”.