20 Novembre 2023

Bari, Polito: “Stiamo crescendo e stiamo diventando più squadra. A gennaio qualche tassello lo aggiungeremo”

Il direttore sportivo del Bari, Ciro Polito, ha parlato della situazione dei biancorossi e accennato qualcosa sul mercato di gennaio

SSC Bari

 Il direttore sportivo del Bari, Ciro Polito, ai microfoni di Radio Bari, ha fatto il punto della situazione e parlato anche del mercato invernale.

Ecco le sue parole, riportate da PianetaBari.com

Segnali di crescita“I risultati sono frutto di un lavoro settimanale. Con la Feralpi abbiamo avuto un mezzo passo falso. È successo in passato e succederà in futuro. Non c’è una spiegazione, guardate che è successo in Frosinone-Cagliari. Forse abbiamo avuto un blocco mentale di 20 minuti. Allo stesso tempo riprendere la partita e provarla vincere è un segno di mentalità. Stiamo crescendo e stiamo diventando sempre più squadra”.

Migliorare il trend dello scorso anno“La squadra sulla carta è più forte, lo ribadisco. Per migliorare il risultato dell’anno scorso bisogna fare i primi 2 posti. Quello che ho detto lo penso ancora, non rinnego niente. Veniamo da una stagione talmente travolgente che questo è un anno balordo. Stiamo reagendo bene e siamo aggrappati lì. Siamo una squadra forte, ma non è ancora quella che vorrei. Il Bari da questa squadra avrà le basi per cercare di arrivare in A, come da programma societario. I prestiti? Sono la cosa migliore. Non è detto che prendi un giocatore e fa bene: a Bari ci vogliono attributi. Vai a fare contratti e magari non rendono, li avresti sul groppone. Noi invece possiamo scegliere”.

L’obiettivo“Sibilli ad esempio è un valore aggiunto, abbiamo già il prezzo fissato con il Pisa e a campionato finito si va a prendere. Qua abbiamo dato 3 anni di tempo, se Cheddira e Caprile avessero fatto benino sarebbero stati giocatori confermati. C’è stato invece uno sbalzo incredibile, era difficile trattenerli. Partire da quel finale col Cagliari è dura. Caprile e Cheddira erano ragazzi sconosciuti, ma ormai fanno fa parte del passato. Abbiamo giocatori validi. Quest’anno c’è più pressione e si fa più fatica a far emergere un ragazzo Da questa squadra si deve formare il Bari che deve andare in A. Tutti hanno difficoltà, guardate il Palermo. Il Bari merita la Serie A e quando ci arriverà la deve mantenere. Vorrei che la gente ci stesse più vicino”.

Possibili rinforzi a gennaio – “Con urgenza non faremo niente, ma è normale che un play di valore qualora si trovasse bisogna prenderlo. Stiamo sacrificando Acampora, ma ha altre caratteristiche. Cerchiamo quindi un nuovo regista. Siamo vigili, anche se gennaio è un mercato balordo. Un altro attaccante lo dovremo prendere, se poi si tornerà sul 4-3-3 serviranno gli esterni”.

Situazione rinnovi – “I rinnovi per me sono sempre stati una priorità. Ho scelto le fondamenta della squadra. L’ho deciso di fare a Ricci perché Giacomo dimostra dei valori importanti, Raffaele Maiello è stata una scelta umana”.